Tempo di lettura: 9 minuti
Ti è mai capitato di tossire e di avere gli occhi di tutti i presenti puntati addosso?

La tosse è spesso considerata un qualcosa di sgradevole, soprattutto quando ci troviamo in compagnia di altre persone, magari al cinema, a teatro oppure in una riunione che richiede silenzio e attenzione.

Per rincarare ulteriormente la dose, negli ultimi due anni si è arrivati a considerare la persona che emettesse un colpo di tosse al pari di un untore descritto nelle opere manzoniane I Promessi Sposi e Storia della Colonna Infame.

La storia si ripete?
Stiamo osservando un fatto che la scienza non prende davvero in considerazione, ovvero che la storia si ripete.

Alessandro Manzoni descrive con dovizia di particolari il governo della Lombardia che all’epoca rappresentò il trionfo dell’ingiustizia, dei soprusi, della prepotenza, della inefficienza delle leggi e della corruzione dilagante.

Manzoni pone l’accento sul fatto che i potenti – politici e non – prevalevano e schiacciavano gli umili, i poveri e gli innocenti.

Non ti sembra che quello che stiamo vivendo dal 2020 a oggi sia un rivivere la storia con uno scenario differente?

In Storia della Colonna Infame, Manzoni si spinge oltre e denuncia l’ingiustizia personale e volontaria dei giudici responsabili del processo contro i presunti untori.

Gli untori, termine che deriva dal latino unctor: colui che unge, ungitore, hanno la funzione di capri espiatori in situazioni di emergenza pubblica. Sono coloro che giustificano l’impotenza o l’incapacità del sistema politico innanzi a un avvenimento vero, o creato di proposito.

L’obiettivo di base? Tenere la popolazione sotto scacco e in stato di paura.

Ci auguriamo che i giudici della nostra epoca si distanzino da quelli descritti nell’opera manzoniana!
D’altra parte, se la storia continua a ripetersi il motivo è semplice: l’essere umano non ha imparato la lezione.

Interrogare il tempo
In Episcienza trovi un grafico molto semplice che ti permette di iniziare a dilettarti nella ricerca di eventi multipli e ripetitivi nel passato e anche nel futuro, tenendo bene a mente che stiamo vivendo un “eterno presente”.

Se analizziamo gli incroci delle linee del pattern possiamo riscontrare che alcuni eventi certi e inconfutabili si sono ripetuti nei secoli.

Il grafico del libro va utilizzato con dovizia, tenendo presente che i cicli sono di sette anni in sette anni.

Per le prime ricerche consigliamo di iniziare analizzando alcuni fatti successi nella nostra infanzia, oppure eventi descritti nei libri di storia, non solo quelli redatti dai vincitori, ma i veri fatti così come accaduti.

Le curve sono epicicloidali, si tratta di movimenti rotatori e traslatori assieme, attorno a un ipotetico asse esterno alle curve – una sorta di asse dell’energia; queste curve non si incontrano mai se non nei punti di sovrapposizione fittizia utili a noi per analizzare gli eventi ciclici nel passato e nel futuro (eterno presente).

Per maggiori informazioni consulta il libro >> Episcienza

Pattern per le ricerche degli eventi passati e dei probabili futuri.

Grafico rappresentativo dell’andamento del morbillo negli ultimi decenni sovrapposto al pattern per le ricerche degli eventi passati e dei probabili futuri.

Le cause della tosse

Torniamo ora all’argomento di questo articolo, la tosse e le cause che ne provocano l’attivazione.

La tosse è quasi sempre di origine virale e, pertanto, gli antibiotici risultano inutili se non dannosi.

Questa manifestazione è probabilmente la più diffusa per gli esseri umani e colpisce sia le basse che le alte vie respiratorie.

La tosse esprime un importante meccanismo di difesa che permette di allontanare ed espellere corpi estranei, come pollini, germi, polvere, ecc., o secrezioni dai bronchi o dalla trachea.

Quando si manifesta con emissione di catarro non è consigliato assumere dei sedativi della tosse, il cui scopo principale è spesso quello di non dare disturbo alle altre persone e permetterci di proseguire nelle nostre attività quotidiane.

Cerchiamo di assumere, invece, dei prodotti espettoranti che favoriscano la pulizia delle vie respiratorie.

Quando la tosse risulta “secca” e perdura per diverso tempo, urge, invece, con maggior forza un consulto medico per verificarne le cause.

Le origini sottili della tosse

Ci concentriamo qui sulla necessità della tosse come “spazzino” per liberare il nostro organismo dai rifiuti di una influenza o di una faringite, o semplicemente per scaricare tutti i medicamenti che avevamo assunto in maniera forsennata nella fretta di una guarigione.

Dobbiamo prima di tutto porci la domanda: perché il mio organismo utilizza la tosse proprio in questo momento?

C’è qualcosa da eliminare nel mio corpo?

Ho lasciato una porta aperta e ho perso troppo calore o è entrato qualcosa a mia insaputa?

La risposta a queste domande può arrivare oppure no, molto dipende dal nostro grado di consapevolezza.

Come già riportato, è frequente che una infiammazione della trachea o un eccesso di muco abbiano delle origini virali o batteriche.

Ciò non ci impedisce, tuttavia, di chiederci sempre perché e per qual motivo il terreno – il nostro corpo e organismo – si è trovato così debole da permettere al nemico di attecchire e ottenere una vittoria sul nostro esercito di difesa – il sistema immunitario.

Rimedi e accorgimenti utili
Quando abbiamo la tosse è importante anche alimentarci in maniera adeguata.

È opportuno prediligere cibi poveri di proteine per non affaticare il nostro organismo già impegnato nella digestione di cibi magari parecchio impegnativi.

In attesa di un controllo da parte del medico o di uno specialista, quando il tratto superiore delle nostre vie aeree è infiammato possiamo assumere delle tisane di timo, oppure di farfaro, sostanze che hanno capacità antinfiammatorie, fluidificanti ed espettoranti.

Se vogliamo agire in maniera “sottile” dobbiamo accettare il fatto che sia i bronchi sia la trachea sono associati nell’insieme dei nostri organi alle forze planetarie del pianeta Marte, il quale agisce per il tramite del metallo ferroso.

Il nostro organismo ha necessità di ferro, specialmente nel fluido sanguigno e nel metabolismo energetico principale.

A volte è utile integrare talune sostanze.

Una soluzione può essere il rimedio Pyrit che aiuta a migliorare la respirazione per tutte le patologie che riguardano trachea e bronchi.

Consulta sempre il tuo medico di fiducia o un bravo naturopata per individuare il rimedio che può esserti d’aiuto.

I bronchi e il nostro spazio vitale
La tosse è un sintomo che non dobbiamo comunque sottovalutare.

In caso di bronchiti o di polmoniti con manifestazioni febbrili intense, occorre ricorrere al medico in maniera rapida perché è necessario agire con una terapia d’urto.

Siamo noi a dover “percepire” il nostro stato di salute, ascoltando il nostro organismo.

Dobbiamo cercare di non farci influenzare dalle informazioni negative che troppo spesso giungono dai media, ma ricercare un contatto diretto con la nostra Anima, come si era soliti fare nell’antichità.

La mancanza di questo contatto diretto ci fa cadere, infatti, in paure e psicosi molto pericolose per il nostro sistema immunitario.

Consideriamo i bronchi.

I bronchi sono dei condotti semirigidi atti al trasferimento dell’aria che respiriamo tra la trachea e gli alveoli polmonari.

In maniera sottile possiamo interpretarli come la nostra capacità di gestire il nostro spazio vitale e quindi il nostro territorio.

Ecco che il colpo di tosse ci segnala un rifiuto di qualcosa, una critica verso gli altri o verso sé stessi, magari per aver fatto o non aver fatto qualcosa che reputavamo importante.

È molto importante NON giudicarci e non giudicare le azioni. Analizziamo l’accaduto e cerchiamo di rimanere neutrali.

Cerca sempre di aumentare la tua consapevolezza per poter gestire le emozioni.

Comprendere i segnali per stare bene
Quel colpetto di tosse che emettiamo ogni tanto quando siamo a una riunione che si rivela noiosa, oppure in chiesa mentre il sacerdote allunga il sermone e la nostra mente era già in vacanza, oppure quando il nostro compagno/a ci pone una domanda imbarazzante a cui non eravamo pronti e preparati, ci dimostra che il nostro spazio vitale è stato invaso.

Qualcuno ha calpestato il nostro territorio e noi inconsapevolmente espelliamo l’intruso.

Un bel colpetto di tosse e via! A volte serve pure per prendere del tempo e organizzare una risposta, no?

Diverso è il caso della tosse che si manifesta dopo pranzo o cena. Se un po’ di muco viene espulso dopo una bella pastasciutta col parmigiano reggiano, in questo caso dovremo rivedere gli alimenti che ingeriamo; anche se golosissimi, probabilmente qualcosa ci è intollerante.

Abbiamo già affrontato il tema dell’alimentazione in questo percorso di informazione fisico-sottile, e continueremo a farlo, analizzando un ulteriore metodo per aiutarci a riconoscere gli alimenti che non sono consoni alla nostra salute ottimale.

Il percorso base di informazione “fisico-sottile” in merito alla costituzione dell’uomo e alla cura della persona è scritto dall’ing. Stefani, a partire da ottobre 2022.