Gli eventi e la deriva politica dell’Occidente sembrano orientati verso un degrado spirituale catastrofico.
Praticando l’Azione per San Michele ci è stato suggerito di evidenziarne alcuni aspetti lasciando libertà di veduta e rispetto di credo.
C’è un qualcosa che indubbiamente avrà turbato il sonno dei ricercatori spirituali più accaniti, che avranno sicuramente dedicato del tempo per comprendere a fondo cosa si celi o faccia agire dall’interno il comportamento di determinate persone.
Il nostro desiderio è quello di portare a riflettere sul fatto che l’Universo fornisce sempre le istruzioni per comprendere cosa è accaduto, sta accadendo e anche cosa accadrà in probabili possibilità.
La nostra analisi è stata svolta prendendo in esame i personaggi noti che hanno calcato le scene politiche e sociali negli ultimi decenni col fine di far luce sulle informazioni che a prima vista sembrano insignificanti, ma che invece determinano inequivocabilmente la natura dell’entità che ha preso possesso di quel determinato soggetto.
L’importanza del corpo astrale
Per un riepilogo sulla conformazione e sullo scopo dei quattro corpi di un essere umano, consulta questo articolo.
Anche il fatto che parliamo di passato e futuro non deve trarci in inganno in quanto tutto accade in questo medesimo istante come risultante delle due equazioni che identificano il passato e il futuro.
Pertanto, il corpo astrale ben si presta a questa logica e verso il termine della nostra esistenza riusciremo a comprenderne perfettamente lo scopo se avremo raggiunto un discreto sviluppo spirituale.
Il corpo astrale è anche quello che viene preso di mira da secoli e secoli perché bloccandolo si riesce ad avere un individuo incapace di pensare autonomamente, si crea in pratica uno “schiavo” spirituale adatto per gli innumerevoli ruoli che ora vedremo.
Gli eventi che si susseguono e si sono avvicendati nell’ultimo secolo sono tutti collegati e hanno una matrice comune che si confà persino alla lettura delle fiabe per bambini che tutti conosciamo, lettura che deve venir fatta in maniera “sottile e misterica” per comprenderne lo scopo.
Biancaneve e il Principe Azzurro
Una sola fiaba sarà sufficiente per portare un esempio in tal senso.
La strega, o regina cattiva, avrebbe potuto far morire una Biancaneve “umana”, ma questo non è possibile perché l’Anima è immortale (non eterna) e al massimo si può “mettere in pausa” per un certo periodo finché lo Spirito, rappresentato da un principe vestito di colore azzurro (parte maschile) ridona il respiro a Biancaneve.
Ricollegandoci quindi agli eventi degli ultimi secoli possiamo osservare come qualcosa che potremo identificare come una entità dotata di enorme potere stia cercando di impossessarsi della parte animica degli esseri umani e lo stia facendo con diverse modalità, tra cui:
– La paura indotta nelle menti deboli per mezzo di alcuni ordini religiosi o stili di vita.
– L’ignoranza scolastica e formativa nelle persone al fine di poter meglio manipolarne le menti.
– Il terrore della morte applicato con infinite modalità, dai virus sintetizzati in laboratorio, ai conflitti di guerra volutamente innescati e tenuti attivi per interessi vari.
– La creazione di malattie nervose e patologie psichiche per mezzo di inquinamento elettromagnetico oltre le soglie sopportabili da un corpo animale per rimanere in buona salute.
– L’apatia generale creata nel genere umano insistendo nel consumismo e nell’identità di genere, privando le persone della gioia della diversità, dell’arte e dell’armonia visiva e sonora.
La nuova caverna di Platone
In sostanza, andando ad analizzare il comportamento tenuto dai vari capi di Stato, re, dittatori, papi, banchieri e uomini di potere troveremo che il 99% di essi ha perseguito dei fini che solo in apparenza sembravano favorevoli allo sviluppo e alla crescita evolutiva della popolazione, nella realtà si è sempre celato un velo di interessi opposti a tale fine.
Se queste persone hanno agito in una loro buona fede non possiamo materialmente saperlo e non sta a noi giudicarle.
Tuttavia, la possibilità che le loro menti fossero gestite da qualche entità senza corpo, perseguente un particolare disegno, rimane elevatissima, al pari del comportamento della regina cattiva con la mela data a Biancaneve.
Chi ha scritto quella fiaba conosceva benissimo le leggi sottili dell’Universo, probabilmente faceva parte di qualche ordine iniziatico o massonico, rimane comunque l’apprezzabile fatto di aver posto nero su bianco delle forme misteriche molto importanti.
Anche il nome Biancaneve riflette il fatto che l’Anima è bianca come la neve, quindi simbolo di purezza anche perché incapace di mentire non avendone alcun motivo.
Sappiamo che l’esistenza fisica ha una durata, ma il sistema fa di tutto per farcelo dimenticare e sappiamo che la vita ci sottopone a moltissime prove, ma sempre il sistema ci ha fatto dimenticare che si tratta di “lezioni per la vita” e che i problemi risiedono nella nostra mente che va curata con lo Spirito e non con la materia.
Potrebbe sembrare impossibile, ma è proprio così: più ci identifichiamo con la mente e più ci allontaniamo dal nostro spirito.
I gestori del sistema lo sanno alla perfezione e cercano continuamente di far collegare la mente col nostro corpo, che è mortale, conducendoci all’oblio della nostra parte immortale.
La mente è la chiave per tutte le sensazioni, per gestire lo stato di salute e per realizzare la nostra carriera, ma dobbiamo arrivare a una gestione mentale separata dal nostro corpo e possiamo farlo affermando spesso interiormente “Io sono Spirito” come disse Paramhansa Yogananda.
Poco per volta la nostra mente si arrenderà alla nostra immortalità e si metterà al servizio del corpo, e non il contrario come sovente avviene.Quando Skakespeare affermò “Il male che gli uomini fanno continua a vivere dopo di loro. Il bene viene spesso sepolto con le loro ossa”, probabilmente non immaginava la situazione e gli effetti nella nostra epoca sempre più gestita da entità materialiste.
L’essere umano ha una coscienza finché possiede un involucro, ovvero un corpo fisico; alla morte cessa anche la sua coscienza e non a caso si dice “perdita di coscienza” anche quando avviene un semplice svenimento.
Il sistema di cui accenniamo sta tentando per mezzo della tecnologia elettromagnetica di impedire la crescita del livello di consapevolezza generale e quindi l’assunzione di coscienza nella popolazione.
Accade in pratica che la “caverna di Platone” si attui ogni giorno per i milioni di utenti che osservano la vita nello smartphone e non nella realtà che li circonda.
Come sempre accade, il mito è anche profezia oltre che storia vissuta.
Tra coscienza e corpo fisico
I burattinai di questo mondo continuano a sottolineare gli orrori della Shoah, ma celano in tutte le maniere possibili quelli decisamente maggiori perpetrati giornalmente dalle case farmaceutiche, dalle guerre per fini economici o di potere e dalla diffusione di droghe sintetizzate chimicamente per creare l’annullamento della mente.
Oltre agli scopi economici e di potere non dobbiamo dimenticare quello della intenzionale riduzione del numero di abitanti di questo pianeta e quello ancora peggiore di fare emettere vibrazioni di paura e di terrore agli esseri viventi per fornire cibo a queste entità.
L’essere umano non riflette quasi mai sul fatto che per avere una coscienza deve possedere un corpo fisico e quest’ultimo è consentito solamente su questo pianeta, ove vige anche la gravità, collegata guarda caso con la coscienza.
Basterebbe questo per farci diventare dei ricercatori di Verità nel tempo concessoci a calpestare il suolo della Terra, riflettendo sul fatto che non appena avremo lasciato questo involucro succederà sicuramente qualcosa al nostro essere.
Queste poche righe non vogliono essere uno stancante sermone profetico, piuttosto un tentativo di presa di coscienza in un’epoca piuttosto buia e zeppa di ipocrisia.
Sottolineiamo a tal scopo una nostra ricerca che speriamo possa essere divertente, stimolante e riflessiva al tempo stesso, concernente l’analisi dei cognomi degli uomini e delle donne di potere che si sono succeduti nella gestione delle sorti della parte di mondo in cui ci troviamo.
Esiste, infatti, un altro fattore chiave che ci guida nel comprendere il ruolo del personaggio politico o meno, preposto a quel particolare scopo, ed è appunto il suo cognome.
Se il soggetto fa parte della schiera dei soggetti privi di IO proprio il cognome che porta rappresenta l’opposto di quello che spiritualmente ne ricopre il significato (questo è uno dei principi delle leggi dell’energia sottile).
L’analisi dei cognomi
Gli uomini che intraprendono la carriera politica sono purtroppo in maggioranza privi di Anima o di una buona parte del corpo animico e quelli eletti per ruoli fondamentali e/o molto importanti ricevono la visita da parte di entità prive di corpo fisico che ne vanno a gestire gli atti e il comportamento.
Gli stessi concetti possono applicarsi anche a personaggi di rilievo che diventano burattini di quelli che gestiscono il potere.
Analizziamo alcuni cognomi al riguardo.
Grillo: sappiamo che nella fiaba di Pinocchio il grillo parlante (di colore verde) rappresenta occultamente la mente che cerca di guidare saggiamente il burattino diventato bambino, ma che viene schiacciato con una scarpa per farlo stare zitto.
Ecco che il personaggio politico Grillo (inconsciamente il termine dona sicurezza ricollegandosi alle favole) assume le caratteristiche opposte a quelle che dovrebbe avere una mente sana e porta al tradimento delle promesse fatte comportandosi nella maniera più subdola possibile facendo il gioco di queste entità.
Anelli: il dottor Anelli è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e come tale dovrebbe essere un esempio di rettitudine e di rispetto al giuramento di Ippocrate; invece, cede vigliaccamente alle pressioni politiche e si comporta come un inquisitore medioevale.
In questo caso, il cognome doveva essere una garanzia di fedeltà derivando dalla parola “anello”, mentre, come prima esposto, diventa attiva la parte opposta a quella spirituale.
Abbiamo fatto cenno all’inquisizione medioevale in quanto era prassi inserire nella bocca dell’inquisito la mordacchia, un accessorio terribile che a volte perforava la lingua del soggetto e gli impediva di parlare e di emettere suoni specialmente durante la tortura, come fecero con Giordano Bruno i religiosi che manifestarono l’intolleranza di pensiero, al pari del dott. Anelli nei confronti dei medici a cui ha tolto la possibilità di operare.
Lorenzin: il soggetto Lorenzin dimostrava già la carenza di un IO avendo letteralmente saltellato di partito in partito e pertanto è stata scelta come supporto per approvare delle leggi sanitarie totalmente contro i valori della vita umana.
Il cognome in questo caso risuona col nome di battesimo di Lorenzo (De Medici); la Lorenzin non è un medico, ma psicologicamente metterla come ministro della sanità ha fatto richiamare nelle masse “vuote” un senso di sicurezza. Le falsità e le assurdità che ella ha portato a giustificazione delle leggi imposte ne confermano senza dubbio l’assenza di capacità proprie.
Speranza: questo ministro segue il nesso di cui sopra, al contrario di quello che doveva fare ha affossato tutte le aspettative di salute contribuendo alla eliminazione fisica di moltissime persone.
Come sopra accennato quando un essere di cognome Speranza non ha un IO proprio, l’entità che lo gestisce fa l’esatto contrario del significato relativo e persegue un disegno vettorialmente opposto a quello che tutti potrebbero aspettarsi: a parole dona speranza per richiamare attenzione e proseliti, nei fatti favorisce l’attuazione di progetti distruttivi.
Draghi: anche questo essere incarna una entità non umana, i suoi lineamenti fisici ne sono una ulteriore conferma e il modo di agire non lascia adito a dubbi (come, d’altra parte, anche il presidente Macron).
Dragone: questo generale è stato posto a capo dell’esercito proprio da Draghi, non c’è necessità di commenti, spessissimo i cognomi celano anche le origini ataviche della stirpe e le varie discendenze sottili.
Se ci spostiamo per un attimo a livello europeo e pensiamo a una figura nota, non possiamo non citare Von der Leyen.
In Italia, pochi sono a conoscenza che questo cognome deriva da avi appartenenti a una antica famiglia nobiliare tedesca di alto rango e appartenente a logge massoniche.
Ursula, oltretutto, è laureata in medicina e chirurgia e quindi era l’elemento perfetto per alimentare il “progetto” pandemico.
Essere in possesso di svariate lauree non è più motivo di sicurezza e affidabilità: chi vuol gestire le “coscienze” preferisce insinuarsi proprio nelle menti di persone culturalmente formate facendo in modo che la credibilità di determinati progetti venga amplificata a dismisura col falso fine della sicurezza globale.
Non ci dilunghiamo oltre, quello che ci premeva far notare è come TUTTO segua una logica alla luce del Sole: le entità che vogliono guidare le sorti dell’umanità agiscono per mezzo di energie sottili, assonanze, fotoni, fononi, energia scalare e tutto può venire compreso dall’uomo se solamente lo vuole, affinando e utilizzando la propria Volontà Cosciente.
Come agire per tutelarsi?
Non dimentichiamo che la porta da dove agiscono queste forze occulte negative per l’uomo è la MENTE.
Non appena tralasciamo il suo controllo e ci lasciamo invadere dai condizionamenti del sistema, il gioco è perso.
Sembra una assurdità, ma anche l’ascolto di certi tipi di musica blocca la capacità di crescita coscienziale.
Questo non significa, ad esempio, che dobbiamo buttare le nostre raccolte musicali per il fatto che gli strumenti sono accordati sul DO centrale a 440 Hz anziché a 432 Hz!
Dobbiamo prestare una maggiore attenzione al timbro armonico e percepire internamente le emozioni che ci scatena l’ascolto di un brano.
La decisione di accordare gli strumenti musicali a 440 Hz sembra sia stata presa nel secolo scorso da un gruppo aderente al nazismo che, come ben sappiamo, agiva in forma esoterica, sorto e gestito proprio per mezzo di entità decise a controllare le menti umane con sperimentazioni su tutti i campi.
Per approfondire il tema delle vibrazioni e delle accordature, dai un’occhiata a questi articoli:
– Tra frequenze e accordature: l’esperienza di Amore&Gioia
– Vedere le frequenze: il potere della vibrazione
I restanti condizionamenti sono comprensibili a chiunque voglia agire nella ricerca.
Alcune persone affermano di essere in perfetta sintonia col sistema attuale, anzi lo adorano e sperano che la medicina arrivi a farli diventare immortali.
Purtroppo, sono l’esempio tipico di menti cementate nell’oblio, strumenti nelle mani di burattinai del sistema.
A completamento e per correttezza di questa trattazione occorre citare anche qualche personaggio famoso che ha manifestato visivamente il possesso della propria parte animica.
Dobbiamo sempre tenere presente, tuttavia, che non possiamo trarre delle conclusioni solo sulla base degli scritti che ci vengono tramandati per mezzo dei libri di storia perché questi vengono redatti sempre dai vincitori che spesso si sono comportati peggio di chi ha perduto la battaglia.
Per questo motivo voler analizzare se ad esempio in Benito Mussolini fosse presente una discreta forza animica non è possibile, occorrerebbe aver vissuto fisicamente in quel periodo e aver “percepito” astralmente le vibrazioni di quell’epoca.
Spesso la mente materialistica viene condizionata anche dalla parte che si reincarna nel soggetto stesso e come ha affermato Paramhansa Yogananda sembra che in Benito rivivesse la forza di Carlo Magno.
Quando l’Anima è visibile
Per restare nella nostra epoca e quindi nella nostra esperienza, possiamo confermare che nella schiera dei politici italiani succedutisi l’identificazione è ardua.
Ci sono, però, due personaggi che al di là del credo religioso hanno manifestato Anima: i pontefici Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.
Essi parlavano spesso della parte femminile dello Spirito e hanno manifestato un certo coraggio di denuncia derivante proprio dalla manifestazione tipica della presenza in loro della parte animica.
In questa sede non discutiamo delle forme di interpretazione spirituale femminile, ovvero sulla parte Mariana o le relative visioni che purtroppo a volte sono provocate proprio dalle entità di cui sopra per manipolare le menti dei fedeli (un fedele sottomesso è un ottimo elemento da sfruttare).
Nel mondo artistico musicale, invece, abbiamo un esempio meraviglioso in Augusto Daolio: con la sua voce armoniosa non aveva necessità di accompagnamenti musicali (il DO centrale a 440 o 432 Hz non era influente se non minimamente) e il suo impegno assieme al gruppo musicale con cui si esibiva non è mai arretrato di un millimetro.
Condividiamo un link della canzone “Ma che film la vita“, il cui testo è una chiara espressione di un essere umano che accetta e ringrazia la Vita per le esperienze concesse.
Al termine del video Augusto ringrazia il suo amico “Augusto Daolio”, quasi che l’uomo voglia ringraziare la propria Anima.
Il lettore volonteroso o giustamente curioso ne troverà parecchi!
Noi per non venire giudicati e non giudicare ci fermiamo qui, augurandoci che in tempi brevi la maggior parte dell’umanità raggiunga la presenza animica completa.
La struttura di un essere umano completo
L’IO ci auguriamo sia sempre e solo il “proprio” e non quello di gruppo, altrimenti si diviene preda delle entità di cui sopra.
Il corpo astrale permette all’Anima di manifestarsi e come già affermato quest’ultima è rivolta al futuro e a quello che noi faremo, ma solamente quando non viene soppressa dalla mente egoica.
Il corpo eterico plasma quello fisico ed è derivato dal passato fino anche a vite precedenti che ne conformano la struttura.
Il corpo fisico è nel lato in basso della croce vettoriale in quanto è l’unico che si manifesta materialmente e che possiede una gravità.
Utilizzare una croce come simbolo non è mai negativo come, invece, affermano le nuove ideologie in corso; occorre dare un valore e una logica a tutto quello che facciamo e non seguire ciecamente le masse o gli influencers sorti dal nulla come pifferai magici.











Buongiorno. Voglio complimentarmi con l’ingegnere Stefani. Ho appena letto il suo articolo sull’anima. Condivido ciò che scrive, su questi personaggi politici che purtroppo ci stanno governando, guidati da queste entità che sono collegate alla parte oscura. Interessante l’analisi sui cognomi. Ognuno nel suo piccolo cerca di portare la luce, appena speriamo, si risveglieranno di più esseri umani… siamo in tanti ma il numero non è ancora completo.
Grazie per queste parole, Laura!