Azione di Luce e Intuizione: come partecipare al meglio

27 Set 2024 | Consapevolezza | 10 commenti

Una lettura di circa 16 minuti
Riepiloghiamo i passaggi consigliati per partecipare al meglio all’Azione di Luce e Intuizione del 29 settembre 2024.

Il 29 settembre ricorre San Michele Arcangelo.

Vorremmo che ancora una volta l’intervento di San Michele e la sua vittoria sul drago potesse riportare Luce in questa umanità e facesse rinsavire gli esseri umani attualmente perduti nella materialità.

Abbiamo promosso una prima Azione di Luce nel 2021. Nel 2023 ci è stato chiesto di ripetere la celebrazione della ricorrenza e quest’anno, nel 2024, abbiamo deciso di estendere il valore dell’Azione di Luce richiedendo il dono dell’Intuizione.

Le Azioni di Luce sono pensate per dare spazio agli intenti personali di ognuno di noi, che verranno amplificati da tutti i partecipanti, e per chiedere l’intervento di San Michele Arcangelo al fine di riportare la Forza Spirituale nell’umanità.

Torniamo alla pratica e vediamo nel concreto cosa fare per partecipare attivamente all’Azione di Luce e agire da Guerriero Spirituale.

Potrai utilizzare i tuoi dispositivi, Epicard, Olisté o Namasté, ma potrai partecipare anche se non possiedi uno dei dispositivi indicati.

L’intuizione è la capacità dell’anima di conoscere le cose senza l’aiuto dei sensi o della mente.

Paramhansa Yogananda
L’obiettivo dell’Azione di Luce
L’Azione che cerchiamo con infinita umiltà di attuare nella giornata del 29 settembre contiene dei fini molto sottili e deve venir realizzata in piena fiducia, ponendoci nelle braccia del nostro Spirito e abbandonandoci alla Luce Cristica che l’Arcangelo Michele vorrà elargirci.

Ci servirà anche per evitare certi errori che tutti abbiamo fatto, specialmente quando, senza accorgerci, agiamo ciecamente, spinti e convinti di ciò che in quel momento crediamo sia giusto.

A chi non è mai capitato di rendersi conto delle azioni commesse tempo dopo un evento ed essersi posto la domanda: “Come ho potuto fare questo? Dire questo? Permettere questo? Eppure, ci credevo veramente.”

La convinzione era in quel frangente molto radicata.
Ecco che l’Azione di San Michele riuscirà a farci aprire gli occhi e a “vedere” con la vista sottile, prevenendo prima di agire.

Le esperienze vissute erano necessarie per la crescita, ma ora possiamo viverle dentro di noi senza subirne gli effetti fisici e, fattore importante, senza farne subire gli aspetti agli altri simili.

San Michele e il drago
L’immagine qui sotto è un dipinto realizzato da Raffaello nel suo ultimo periodo di attività, all’inizio del XVI secolo. Quest’opera si trova al Louvre di Parigi.

Il combattimento col drago si svolge nel mondo fisico, permeato però di qualità dell’anima.

Il drago appare in figura umana per alludere al pericolo cui va incontro l’uomo che soggiace, nei secoli a venire, alla sua influenza.

San Michele sconfigge Satana, Raffaello e Giulio Romano, Musée du Louvre

Vi è una breve citazione dal libro Discepoli nella luce di Michele scritto da Ita Wegman, medico contemporaneo oltre che allieva di Rudolf Steiner, che può aiutarci a capirne di più.

“Come avviene che sempre, quando si parla di Michele, i cuori di coloro che hanno un senso per lo spirituale battono più forte?

Essi sentono nelle loro profondità che Michele è un essere cui si deve un’azione, senza la quale l’umanità sarebbe andata incontro all’abisso.

Come Cristo ha compiuto un’azione per la quale è stata vinta la morte, così Michele ha fatto sì, per un’altra azione, che l’uomo possa preservarsi da un totale asservimento all’esistenza materiale.

Quando nelle pitture e sculture antiche si trova raffigurato Michele come colui che combatte il drago, in questo drago va ravvisata la forza che vuole condurre l’uomo all’indurimento terrestre.

A ciò si oppone Michele, il quale non ha in sé alcuna durezza, ma solo bontà e infinita mobilità.”

I Cavalieri della Luce

Prima di addentrarci nell’Azione pratica desideriamo ringraziare tutti coloro che sono entrati a far parte dei “Cavalieri della Luce“.

Il 21 settembre 2021, giorno dell’equinozio, un gruppo di persone si era riunito spiritualmente per attivare un circuito di Luce ai fini di potenziare l’Azione di Luce prevista per il 29 settembre. Abbiamo definito tali persone i “Cavalieri della Luce”, un po’ come i cavalieri della Tavola Rotonda.

Siamo tutti i benvenuti a questa tavola, c’è posto per ognuno di noi!

Abbiamo chiesto esplicitamente a chi volesse contribuire in maniera attiva a tenere sempre accesa la Luce Cristica di Speranza e Verità di fornirci il proprio nome così da attivare il circuito anche per l’Azione del 2024.

Un grande grazie a coloro che ci hanno scritto: siamo numerosi e, per questo, abbiamo deciso di raccogliere i nomi di tutti i partecipanti all’interno di una pergamena “virtuale”.

Potrai inserirti anche tu in qualunque momento grazie al tuo intento costruttivo.

I benefici di questa unione non tarderanno a essere percepiti: tienici informati sulle tue percezioni sottili!

L’intento dei Cavalieri della Luce permette di rendere attivo a partire dalla mezzanotte del 28 settembre l’archetipo di San Michele per tutti coloro che vorranno farne uso per gli scopi costruttivi che conosciamo.

Questo archetipo potrà venir utilizzato anche in ricorrenze o necessità personali, prestando attenzione a non abusarne per necessità di poco conto o di pura materialità.

RICORDA!

Quando invochiamo delle Entità molto evolute dobbiamo farlo solo dopo aver analizzato le varie soluzioni o gli scopi.

Di regola l’invocazione va fatta solo per casi di VERA necessità.

I Cavalieri della Luce per l’Azione del 29 settembre 2024: puoi inserire anche il tuo nome in questa pergamena!

L’Azione nella pratica

Nel preparare la tua spada, ovvero il tuo archetipo, cerca di raccoglierti internamente, di lavorare col pensiero puro.

Non ci sono preghiere o mantra da recitare per non coinvolgere la mente o la memoria.

Tuttavia, se sentirai di dover recitare preghiere o salmi o letture sacre, fallo liberamente: ognuno di noi è un essere spirituale guidato da Entità elevate.

Faremo intervenire direttamente l’inconscio, la parte spirituale e l’IO di ognuno di noi.

Cosa fare domenica 29 settembre?
Vediamo ora concretamente cosa può fare ognuno di noi per partecipare all’Azione di Luce di domenica 29 settembre 2024.

Trascorreremo la giornata come di consueto, cercheremo solamente di ottemperare alle seguenti osservazioni.

N.B.: Se hai già preparato il tuo archetipo nei giorni precedenti l’Azione – come abbiamo consigliato, segui solo i passaggi di attivazione.

Prepararsi all’Azione

1. BUONGIORNO!

Al tuo risveglio fai un bel sorriso!

Se ti scappa da ridere ancora meglio, e ringrazia per la notte appena trascorsa.

2. OSSERVA LA TUA LUCE

Specchiati e osserva “l’alone” che circonda il tuo capo, specialmente vicino all’orecchio destro, attendendo, qualora non notassi nulla, la sua formazione naturale.

Tutti abbiamo la possibilità di osservarlo e tutte le persone che hanno una vera Volontà Cosciente per quanto stiano per fare, lo vedranno.

Non preoccuparti, prenditi il tempo necessario.

Si inizia con una piccola sfocatura, ma c’è sempre, ogni mattina per circa mezz’ora dopo il risveglio, anche nelle altre giornate dell’anno.

3. RINGRAZIA

Rivolgi un ringraziamento a San Michele.

Ognuno di noi esprimerà le proprie intenzioni col pensiero puro.

Ricordiamoci di ringraziare come se quello che chiediamo fosse già avvenuto.

Le nostre intenzioni sono già note a queste gerarchie, occorre soltanto il nostro ringraziamento e la nostra energia per la corretta “materializzazione”.

4. CREA IL TUO ARCHETIPO

Stampa o disegna con una matita in grafite il simbolo che trovi qui sotto.
Sarà il tuo archetipo.

Poni molta attenzione alle dimensioni e cerca di disegnarlo perfettamente uguale a quello riportato.

Se hai dei dubbi consulta il video di spiegazione.

Utilizza un solo colore se deciderai di realizzarlo a mano.

La grafite della matita è l’ideale, ma è valido anche un inchiostro di china di colore nero, sempre su un fondo bianco di carta o di cartoncino.

P.S.: Se ti è possibile, crea il tuo archetipo nei giorni precedenti il 29 settembre.

5. L'INTUIZIONE

Se lo desideri, puoi aggiungere alla tua spada il simbolo dell’Intuizione, per rafforzare la connessione sulla richiesta su cui ci concentriamo per l’Azione del 2024.

Possedere un buon livello di intuizione ci permette di non cadere nei vari errori della vita, dagli investimenti economici errati, alle scelte politiche menzognere e a quelle religiose dittatoriali.

Accade, infatti, che l’intuizione sviluppata guida la ragione.

Una forte forza di volontà può scardinare tutti i dubbi e i dogmi della materialità o della religiosità imposta forzatamente.

Quest’anno, in occasione della Festa di San Michele Arcangelo inseriamo con umiltà la richiesta per ricevere in dono l’INTUIZIONE affinché gli esseri umani possano divenire sempre più spirituali e sempre meno vittime dei loro carnefici.

L’intuizione è una percezione dell’Anima e ci chiede di “lavorare” sul sistema nervoso e sullo Spirito (l’anima ne è uno specchio, come già affermato).

Lo Spirito dell’Arcangelo Michele guida la nostra epoca storica a partire dal 1879 come spiegato da Rudolf Steiner.

Per questa ragione cerchiamo, nella giornata a Lui dedicata e in cui dovrebbe esserci la maggior attenzione e adorazione da parte delle genti, di portare qualche frutto nella parte che ci guida dello Spirito universale e a cui apparteniamo.

Lavorare sul sistema nervoso in maniera sottile (qualcuno direbbe occulta) significa inserire nel simbolo della spada di San Michele realizzata in proporzioni auree una opportuna onda di forma che possa variarne la vibrazione sottile e possa essere in risonanza con la qualità dell’intuizione in ogni essere umano.

La percezione ci ha portato a trovare il miglior compromesso vibratorio nell’inserire un’onda di forma legata a un archetipo che andremo ad attivare noi stessi, e che identificheremo con una “I” scritta di nostro pugno con inchiostro di china o con una matita in grafite a 1,6 centimetri dal punto di incrocio dei due assi della spada (ossatura, scheletro) verso la punta della stessa.

Eviteremo il punto incrocio in quanto questo rappresenta anche un particolare punto di equilibrio tra le forze terrene e quelle astrali ed è meglio non turbare questo equilibrio.

5. ATTIVARE L'INTUIZIONE

Per attivare il simbolo dell’Intuizione che abbiamo inserito nella spada ci affidiamo all’archetipo del “Volo dell’Anima“.

Dobbiamo attivare personalmente il simbolo archetipale del “Volo dell’Anima, disegnandolo di nostro pugno con inchiostro di china o una matita, su un cartoncino o un foglio di carta bianco ritagliato con dimensioni esatte di 3 x 3 cm, come indicato nelle immagini qui sotto riportate.

Per attivare l’archetipo a nostro favore, inumidisci con un po’ di saliva il centro del cartoncino.

Scrivi una “I” nell’angolo in basso a destra per avere il collegamento con la spada.

Del cartoncino con il “Volo dell’Anima” possiamo decidere autonomamente se tenerlo in un libro oppure portarlo con noi nel portafoglio.

Meglio ancora, possiamo affidarlo al fuoco qualora non fossimo sicuri di poterlo custodire (non deve mai venire buttato nell’immondizia, meglio affidarlo al fuoco su un piattino o in un luogo all’aperto); una volta attivato rimarrà attivo nell’etere.

Il simbolo del “Volo dell’Anima” è stato realizzato da Swami Kriyananda, discepolo di Paramhansa Yogananda, ed è un segno carico di energia e intenti costruttivi.

Il volo dell’Anima ben si adatta al nostro scopo per questa ricorrenza che ha come fine di farci evolvere spiritualmente verso la Luce.

Questo simbolo rappresenta, infatti, il gioioso volo dell’anima che si eleva nello spirito per portare successivamente la gioia nella vita quotidiana.

Prima di riportare la “I” sulla Spada ricordiamoci di creare e attivare l’archetipo relativo, se possibile prima del 29 settembre oppure anche il giorno stesso dell’Azione.

6. RITAGLIA LA SPADA

Ritaglia con una forbice la spada che hai appena creato, cercando di lasciare il minimo bordo possibile, nel rispetto del simbolo dell’Intuizione attivato.

7. RINGRAZIA SAN MICHELE

Inumidisci con la tua saliva (direttamente o tramite un polpastrello) il lato dove hai disegnato l’impugnatura del tuo archetipo.

Tenendolo tra le dita come fosse una spada, orientalo verso il punto in cui si trova il Sole nel cielo in quel momento, formulando dentro di te, sempre con il pensiero puro, un ringraziamento a San Michele.

Quando punti la Spada verso il Sole, ricorda di esprimere il tuo ringraziamento a San Michele anche per il dono dell’Intuizione, come già l’avessi ricevuto!

8. ENTRA IN RISONANZA CON LA FORZA

Ora hai tra le mani un archetipo in risonanza con la Forza della spada di San Michele e con la Forza Cristica.

Il Sole ne rappresenta la controparte fisica.

9. Se possiedi uno dei nostri dispositivi

Se hai con te EPICARD

Se possiedi EPICARD puoi posare il tuo archetipo sul lato vortice della card, con la punta della spada verso sinistra.

Presta attenzione: sul retro della card, la fascia di colore blu deve essere rivolta verso il basso.

L’archetipo posato dovrà rimanere lì per tutta la giornata del 29 settembre, dall’alba al tramonto.

Se vuoi, puoi “fissarlo” con un piccolo pezzetto di nastro trasparente oppure con un elastico, così da poterlo portare con te assieme all’EPICARD.

L’EPICARD, come avrai già compreso, funzionerà da amplificatore dei tuoi intenti e avendo posato un archetipo personalizzato (in vibrazione con il tuo DNA), ti trasformerà in trasmettitore umano di Forza Spirituale.

Saremo tutti dei Guerrieri Spirituali nella Luce di San Michele.

Se hai con te OLISTÈ

Se hai con te OLISTÈ (acceso in modalità BIOFOTONI), posa l’archetipo ritagliato/disegnato sullo stick dello strumento.

Fai attenzione a rivolgere la punta della “spada” dell’archetipo verso sinistra.

Verso sinistra si rappresenta il passato “virtuale”, al fine di poter agire sulle forze materiali che tengono bloccate le Coscienze e tagliare i legami finora creati.

Se hai con te NAMASTÈ

Se vicino a te c’è il NAMASTÈ puoi posare l’archetipo sulla “porta delle stelle”, in qualunque posizione.

Il dispositivo Namasté lavora in maniera differente da Olisté, ma permette di ottenere il medesimo risultato per questa Azione.

Guarda il video che trovi alla fine dell’articolo per non sbagliare!

GLI ULTIMI PASSAGGI

10. ATTRAVERSA LE PORTE

In questa giornata c’è un’ultima accortezza importante.

Presta attenzione ogni qualvolta attraverserai una porta, sia essa della camera, della cucina o del bagno.

Ogni volta che attraverserai una porta, ovvero un arco (entrando o uscendo), dovrai focalizzare la tua attenzione o sulla Luce che scende dall’alto o sulla spada che hai realizzato personalmente.

Questo è il motore del tuo inconscio che potenzierà l’azione.

Noterai che ogni “porta” attraversata con la Coscienza ci farà sentire differenti, più leggeri e più carichi di energia, protetti e con una Forza suppletiva per affrontare la Vita.

11. ESTENDI LA DURATA DELLA FORZA

Se vorrai trasferire la Forza di questo archetipo in un supporto che permanga per tutto l’anno così da avere sempre a portata una “spada di Luce”, potrai appoggiare un cristallo di rocca o quarzo ialino mono terminato (con una sola punta) al di sopra dell’archetipo realizzato e validato posato sopra il NAMASTE’ o l’OLISTE’ o l’EPICARD.

Posa il cristallo a partire dalle ore 19:00 circa della sera del 29 settembre e recuperalo il mattino seguente dopo il sorgere del Sole.

L’azione che avremo realizzato durante il giorno precedente la ritroveremo memorizzata e vibrante all’interno della struttura cristallina del supporto e potremo testarne immediatamente la Forza posizionando la punta del cristallo, tenuto nella mano destra a mo’ di spada, verso il palmo della mano sinistra.

Percepirai la proiezione di energia in uscita.

Ti renderai conto che le capacità arrivate ci permetteranno di operare con molta più fluidità e comprendere cosa accade nel cristallo quando andiamo a manipolarlo con la nostra Volontà.

Nota: il cristallo va purificato dalle memorie energetiche prima di essere utilizzato e se non conosci altre tecniche per la pulizia, ti consigliamo di lasciarlo sotto l’acqua corrente del rubinetto (fredda) per almeno sette minuti.Se non possiedi un cristallo, puoi porre un vasetto di miele al di sopra dell’archetipo e ottenere così un ottimo prodotto di difesa per il tuo sistema immunitario.

I risultati

Quello che riusciremo a realizzare lo vedremo a breve e nei prossimi mesi, qualcosa si è già mosso appena iniziato l’intento.

A volte, quando si effettuano queste azioni occorre essere coscienti che la “spada” può anche separare e bruciare quello che non serve al fine di raggiungere uno scopo superiore prefissato per il Bene e il rispetto delle Anime.

Quindi non stupiamoci se vedremo realizzarsi anche dei “movimenti” un po’ forti e che all’apparenza sembreranno dissonanti.

Se non possiedi i dispositivi

Se non possiedi uno dei dispositivi creati dall’ing. Stefani e dal dr. Oliviero, ma desideri partecipare all’Azione di Luce, continua a leggere e segui le indicazioni che ti riportiamo.

Prepara il tuo archetipo e attivalo come descritto dal punto 1 al punto 8 delle istruzioni precedenti.

Segui poi il punto 10, portando con te per tutta la giornata la “spada” creata, cosciente di avere una forza aggiuntiva che potrà cambiarti la Vita.

Potrai mettere l’archetipo a contatto con la pelle, ad esempio all’altezza del cuore, con l’accortezza che la “punta” della spada vada a orientarsi verso il basso, verso la materialità, per poter permettere lo sviluppo della parte spirituale e proteggerti dalle avversità che incontrerai nel corso della giornata.

Esempi di applicazione dell’archetipo

Immagine del dispositivo EPICARD con l’archetipo attivo.

Immagine del dispositivo OLISTÈ con l’archetipo attivo.

Immagine del dispositivo NAMASTÈ con l’archetipo attivo.

Prepararsi all’Azione: il video
Per prepararti al meglio all’Azione di Luce e Intuizione, dai un’occhiata al video preparato dall’ing. Stefani in occasione della prima Azione di Luce del 29 settembre 2021: i passaggi rimangono validi.

Un ultimo suggerimento.

Puoi prepararti al meglio all’Azione di Luce ascoltando il canto crearmonico de “Il peregrino e l’Arcangelo” di Stefania Patanè e Alba Sali.

Trovi il video qui sotto.

Hai notato qualcosa di strano nel video?

Questo video è stato scelto per le musiche e il testo particolarmente intonati, in risonanza con l’obiettivo dell’Azione di Luce.

Osserva il volto che appare nella conformazione delle nubi. Lo abbiamo cerchiato in azzurro nello screen qui sotto.

A mano a mano che ci avviciniamo ai mondi sottili, impariamo a riconoscere anche gli archetipi figurati che possono manifestarsi in svariate maniere.

Puro caso?
Ma il caso non esiste!

Per qualsiasi dubbio o informazione, non esitare a contattarci.

Ti invitiamo a condividere i risultati del tuo 29 settembre: commenta il blog o scrivici a info@biofotoni.com.Buona Azione!

Condividere è crescere insieme. Grazie!

10 Commenti

  1. Giancarlo

    Vorrei sapere come si fa ad inserire il proprio nome nella lista dei Cavalieri della Luce sulla pergamena. La stampo e poi ci aggiungo il mio nome? O devo comunicarlo a qualcuno? Grazie. Giancarlo

    Rispondi
    • Episcienza e Biofotoni

      Gentile Giancarlo, può comunicarcelo direttamente e provvederemo ad aggiornare la pergamena (come abbiamo fatto: trova anche il suo nome all’interno!). In alternativa, è possibile inserire in autonomia il proprio nome, sia fisicamente sulla pergamena sia virtualmente, con la propria intenzione. Grazie per la sua partecipazione!

      Rispondi
  2. Giovanna Fiori

    Buon giorno. Desidero Ringraziare tutti i Cavalieri della Luce, l’ Ing. Stefani ed il Dr Oliviero per il grande passo in avanti alle Azioni di Luce che siamo chiamati ad intraprendere. Chiedo gentilmente l’ inserimento del mio nome e cognome nella lista dei Cavalieri della Luce nella Pergamena. Ringrazio inoltre per i successivi contributi, gli articoli, informativi e formativi. Giovanna Fiori 144.000

    Rispondi
    • Episcienza e Biofotoni

      Grazie, Giovanna! Abbiamo provveduto a inserire il suo nome all’interno del circuito/pergamena! Buona Azione!

      Rispondi
      • Davide

        Buon giorno, sono Davide Sedani Saluto e ringrazio i Cavalieri della Luce e il dott.Oliviero che ho avuto il piacere di conoscere personalmente.
        Chiedo umilmente di poter inserire il mio nome nella Pergamena.
        Grazie

        Rispondi
        • Episcienza e Biofotoni

          Grazie, Davide! Abbiamo aggiunto il suo nome al circuito/pergamena!

          Rispondi
  3. Marco

    Buonasera! Grazie per questa iniziativa di Azione alla Luce! Vi chiedo con umiltà e gratitudine di poter mettere anche il mio nome sulla pergamena. Voglio essere un Cavaliere della Luce! Grazie!

    Rispondi
    • Episcienza e Biofotoni

      Certamente, Marco! Grazie per la sua adesione!

      Rispondi
  4. Cristina

    Grazie infinite di tutto quello che state facendo sono Cristina e gradirei aggiungere il mio nome alla pergamena namaste

    Rispondi
    • Episcienza e Biofotoni

      Grazie, Cristina! Abbiamo aggiunto il suo nome al circuito/pergamena!

      Rispondi

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