Conoscere se stessi: il fluido sacro per il benessere

26 Apr 2025 | Conoscenza | 4 commenti

Una lettura di circa 14 minuti
Il periodo antecedente la Pasqua è terminato, possiamo quindi esporre una analisi interiore un po’ fuori dalle righe, confrontandola con i concetti religiosi comunemente diffusi e accettati da secoli da parte della maggioranza dei credenti per i motivi che capiremo più avanti.

Abbiamo atteso per trattare questo argomento per non turbare la sensibilità e le menti di quei lettori soddisfatti dal sistema in cui sono stati educati e in cui credono fermamente.

I concetti che andiamo a esporre hanno come sempre delle finalità informative e di stimolo affinché tutti assieme possiamo erigerci verso la Verità.

Ti invitiamo a inviarci il tuo pensiero: ogni commento è sempre ben accetto, critiche comprese visto che senza di esse viene a mancare la forza costruttiva della comparazione.

Da parte nostra siamo convinti che quanto segue farà riflettere molti, come è capitato a chi sta scrivendo [l’ing. Stefani, N.d.R.].

Solamente sperimentando e analizzando nei dettagli gli argomenti riportati si potrà giungere alla comprensione di taluni misteri.

L’importante è fare tutto ciò con la mente aperta al cambiamento verso la consapevolezza e magari, se non si riesce ad accettare subito qualcosa di “rivoluzionario”, cercare di comprenderne alcune parti e verificare col tempo e con la pratica la bontà di quanto indicato.

Alcune informazioni e riflessioni
Quando la Luna inizia a entrare nel nostro segno di nascita e ciò accade ogni 28 giorni per una durata di 56 ore dall’inizio, il nostro cervello fisico sotto stimolazione “cosmica” rilascia una sostanza particolare mista tra l’eterico e il denso che inizia a scendere lungo la colonna vertebrale e va a concentrarsi nella cavità dell’osso sacro.

Questa sostanza ha delle qualità particolari e dovremmo cercare di custodirla il più possibile per consentirle di risalire al punto di partenza così da ricevere una serie di benefici.

Questo fluido è molto “delicato” e sensibile ai cibi e alle sostanze acide che ingeriamo, anche rabbia e cattiveria producono acidità e lo distruggono.

Durante questo tempo, pari a circa due giorni e otto ore dovremmo cercare di limitarci negli abusi di tutti i generi e cercare di tenere “aperti” i nostri chakra perché questa sostanza, sia in discesa che in risalita, nutre e purifica tutto il nostro corpo.

L’alimentazione dovrebbe essere alcalina, dovremmo evitare i cibi e le bevande acide, allontanare l’alcol e fare della meditazione cosciente, cercare il riposo ed evitare tutti gli eccessi.

Se riusciamo ad attenerci a questi principi dovremmo (tutti in realtà ci riescono) iniziare a percepire la risalita di questa energia dall’osso sacro fino al cervello.

Proprio qui deve avvenire una percezione particolare con un ampliamento delle capacità cognitive attuali dal 7-10 per cento della media mondiale fino al 70-80 per cento e più.

Oltre alle capacità cognitive ci ritroveremo ad avere una visione più ampia del mondo che ci circonda e una capacità di analisi molto più rapida e precisa.

Di quale energia si tratta e come la identifichiamo?
In alcuni testi questa energia viene definita Kundalini anche se non ne viene spiegata l’origine e le modalità per fruirne e si trova indicato che se attivata in maniera errata può creare dei danni.

In realtà, può capitare che avvenga uno sblocco improvviso a causa di un piacere molto intenso, specialmente in una donna o durante un rapporto sessuale, nulla di grave può capitarci se ne siamo coscienti e siamo in un percorso di sviluppo spirituale, anzi ne ricaveremo solamente dei benefici in termini di salute psico-fisica.

L’osso sacro e la cavità pelvica.
Le due energie che scorrono nella colonna vertebrale.
Il caduceo usato come simbolo medico, le corrispondenze con la colonna vertebrale, il cranio e gli emisferi.
Per trovare la data corretta in cui la Luna entra nel nostro segno di nascita (solare) è possibile utilizzare il programma gratuito Planetdance, di cui abbiamo già parlato in merito all’astrologia sacra.

In alternativa, è possibile utilizzare un più rapido calcolatore, sempre gratuito, disponibile al seguente link.

Nell’immagine qui sotto è riportato un esempio della ricerca effettuata sul link appena riportato per il segno della Bilancia.

Il sito web fornisce anche altre informazioni sulle influenze lunari.

In questo esempio vediamo che sabato 10 maggio inizierà la risalita del fluido e quindi in tal giorno cercheremo di applicare i consigli che sono riportati al termine di questa trattazione e che provengono anche da esperienze personali.

L’olio del Cristo

Vedremo che gli avvenimenti narrati sulla vita del Cristo e quanto riportato sull’utilizzo di questo fluido energetico sono perfettamente integrabili al punto da confermare ancora una volta la nostra somiglianza con il Creatore e con una sua emanazione spirituale.

Come già sottolineato, alcune riflessioni potrebbero urtare la suscettibilità di qualche credente, ma sarà tutto più chiaro con il prosieguo della trattazione.

La sostanza prodotta dal cervello nel periodo lunare in corrispondenza del nostro segno zodiacale di nascita viene chiamata anche “olio del Cristo” o “fluido sacro” in quanto potrebbe identificarsi come la discesa dal cielo alla terra (dal cervello all’osso sacro) di Dio (visto come energia) attraverso le 33 vertebre (33 anni di vita di Gesù), la morte del Cristo e il soggiorno per tre giorni circa (56 ore) nella grotta (osso sacro), la risalita al cielo attraverso la colonna vertebrale, influenzando il nervo vago fino alla nuova rinascita inondando il cervello e tutto il sistema nervoso.

Inoltre, sappiamo che Gesù fu crocifisso in un luogo chiamato Golgota che significa “luogo del cranio” («Giunti a un luogo detto Gòlgota, che significa luogo del cranio» Matteo 27,33) e questa energia termina il proprio percorso proprio nel cranio.

La deposizione del corpo di Gesù avvenne nel pomeriggio/sera del venerdì secondo gli scritti trasmessici e la resurrezione avvenne la domenica e quindi quelle 56 ore di cui sopra si avvicinano con precisione più che ai tre giorni consueti.

Colonna vertebrale e sistema nervoso.

Un altro parametro da considerare e che tutti possono consultare in qualsiasi dizionario medico oppure anche in rete riguarda il numero di nervi cranici, ovvero quelli che si diramano dal cervello verso altri organi; sono dodici paia e l’analogia con i dodici discepoli non può lasciarci indifferenti.

Si tratta di informazioni manipolate?
Qualcuno ha volutamente celato queste informazioni sull’essere umano e qualcun altro le ha inserite in testi volutamente criptici o dal doppio significato?

Sicuramente istituzioni come la Chiesa e la massoneria hanno sempre manipolato le informazioni e cercato di sottomettere più persone possibili a uno stato di paura per poter gestire popoli e masse col minor sforzo possibile.

Noi possiamo scegliere se continuare a credere a ciò che i nostri cari ci hanno insegnato, oppure possiamo iniziare ad “alzare la testa” senza timori e cercare dentro noi stessi lo stato delle cose.

Sappiamo che la storia sui libri è stata scritta dai vincitori e nel 90% dei casi è stata manipolata a proprio favore; tuttavia, possiamo anche continuare il percorso indicatoci dai nostri genitori e parallelamente indagare a 360° sulla veridicità di quanto esponiamo.

Questo è proprio il nostro consiglio, continuare a ricercare.

Continuiamo quindi il percorso di studio per chi si sente curioso e volonteroso di approfondimenti.

La crocifissione di Gesù avvenne tra due ladroni e viene riportato che quello alla sua destra si converte, ovvero manifesta sentimenti di pentimento, onestà, correttezza.

Il fluido denominato “olio del Cristo” quando ritorna al cervello (nel viaggio di risalita dall’osso sacro) si ritrova due emisferi di cui quello alla propria destra è quello femminile, dei sentimenti, dell’amore, della creatività e della percezione, mentre l’altro è quello razionale e materiale, maschile e poco incline alla spiritualità.

Nel Vangelo di Marco 16,19-20 sta scritto “Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio.”

Anche questo versetto ci fa riflettere sul nostro emisfero destro e sul fatto che il fluido ricarichi organi e nervi (“dopo aver parlato con loro”).

La ghiandola pineale
Posizione della ghiandola pineale.

Proprio al centro del nostro cervello fisico si trova la ghiandola pineale che possiede delle dimensioni ridotte, circa 6 mm di altezza per 4 di diametro ed è fatta a forma di cono.

Tutti i moderni studi di fisica e di medicina sono concordi sulla sensibilità alla polarità elettrica di questa ghiandola, tanto che sappiamo per certo che essa è influenzabile dal campo elettrico in cui siamo immersi.

La ghiandola pineale è ricoperta da microcristalli che ben conosciamo essere in grado di ricevere ed emettere vibrazioni (frequenze) come già discusso in un nostro articolo sulle pietre e i cristalli.

Anche nella retina esistono dei microcristalli dello stesso tipo di quelli contenuti nella pineale e il collegamento occhi/pineale è fuori discussione.

A livello esoterico è corretto affermare che la nostra coscienza e la nostra anima si localizzano (a livello di mappa del nostro corpo fisico) nella ghiandola pineale, anche se non possiamo rilevarlo otticamente, ma è proprio da questo minuscolo organo che viene controllato il nostro corpo fisico.

La ghiandola pineale viene interpretata anche come terzo occhio o occhio spirituale, ma tutti i più grandi ricercatori esoteristi e illuminati riportano che si tratti della controparte spirituale di questo organo fisico, visibile ai chiaroveggenti come un’aura luminosa, a essere effettivamente il “terzo occhio”.

Una ghiandola pineale in ceramica (“pigna siciliana”), ottimo esempio di questo organo e simbolo di buon auspicio.

La ghiandola pineale è collegata con il Sole e la nostra parte maschile – sia che siamo di sesso femminile o maschile, è sensibile alla polarità elettrica e genera una sostanza che nei testi sacri viene definita “miele”.

L’ipofisi e il talamo

L’altro organo che necessariamente deve esistere per dualità è l’ipofisi, una ghiandola collegata con la Luna e la parte femminile di noi.

L’ipofisi è sensibile al magnetismo e genera una sostanza che nei testi antichi viene definita “latte”.

Ora, nella Bibbia si narra di una terra ove scorre latte e miele in riferimento al culto ebraico, non siamo sicuri si tratti di questo accenno, ma tutta la Bibbia è collegata al culto ebraico e questi insegnamenti occulti potrebbero benissimo venire proprio da quelle terre.

A nostro sentore, se consideriamo il Sole e la Luna non solo come masse solide, ma come delle Entità, così come indicatoci dal dott. Rudolf Steiner, il fatto che le nostre due ghiandole secernono dei fluidi particolari in determinati periodi di tempo e di congiunzione astrale ricade in una logica perfetta e se ci prendiamo la briga di verificarlo potremo solamente confermare questo cambiamento di comportamento e di stato in questi tre giorni “particolari” di ogni mese.

Per correttezza dobbiamo riportare anche una terza ghiandola fondamentale presente nel nostro cervello e in relazione alle due sopra menzionate.

Si tratta del talamo che può secernere dopamina e risultare fondamentale per le nostre doti di percezione.

La dopamina è un neurotrasmettitore molto importante perché dialoga tra il cervello e il sistema nervoso e ci consente di avere stimoli di benessere, piacere, forza, movimento, capacità di apprendimento, e corretti ritmi sonno/veglia.

La ghiandola pineale secerne invece melatonina, ovvero un ormone importante per le cellule e il sangue in particolare, e per il mantenimento sano e giovane delle cellule tutte, mentre l’ipofisi che viene chiamata anche ghiandola pituitaria secerne serotonina che ci aiuta a mantenere un umore costante oltre a regolare moltissime funzioni, dall’appetito alla veglia, dal numero di tossine nel nostro intestino al ripristino delle ferite.

Anche qui possiamo accostare queste tre ghiandole fondamentali a quei tre “magi” che portano doni a Gesù appena nato, ovvero al fluido oggetto di questa trattazione, perché il buon funzionamento del nostro corpo dipende da questi tre organi che consentono un equilibrio energetico tale da aiutare lo scorrimento dell’olio del Cristo, specialmente nelle 56 ore mensili su cui si basa la nostra trattazione.

Quando nei Vangeli si accenna al fatto che questi “magi” fecero ritorno per altra strada diversa da dove arrivarono possiamo associare quanto riportato al fatto che trascorse le 56 ore queste tre sostanze tornano alle normali funzioni abituali per il nostro corpo.

Vediamo ancora due piccole analogie riportate nei testi sacri prima di capire come comportarsi nelle 56 ore per ottenere il massimo beneficio fisico e psichico.

Nel libro della Genesi 2,9 si narra «Così il Signore Dio fece crescere dal suolo ogni albero desiderabile alla vista e buono come cibo e anche l’albero della vita nel mezzo del giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male

L’essere umano ha un “albero della vita” proprio nel mezzo del suo “giardino”, ovvero il nostro cuore che ci consente la vita proprio al centro del corpo, come possiamo vedere nell’immagine qui sotto.

Al centro del nostro giardino vi è l’albero della Vita.

Assieme all’albero della Vita l’essere umano presenta anche un “albero della conoscenza del bene e del male” composto dal sistema nervoso che ci consente per mezzo dei sensori posizionati nel nostro corpo e tramite il cervello, la mente e l’Anima di conoscere realmente il bene e il male.

Questo albero non ha bisogno di ulteriori commenti, tutti noi lo conosciamo alla perfezione e sappiamo pure cosa significhi il dolore e la gioia.

Al centro del nostro giardino abbiamo anche l’albero del bene e del male.
Come comportarsi durante il transito lunare mensile?
Vediamo ora come possiamo comportarci in concomitanza del transito lunare nel nostro segno di nascita ogni mese.

Per facilitare la ricerca riportiamo una tabella con le indicazioni di qualche settimana tra i mesi di aprile e maggio 2025.

Una tabella di esempio per prepararsi a visualizzare il periodo del transito lunare nel nostro segno.

Il comportamento da tenere se desideriamo effettuare un test sull’efficacia del metodo indicato dovrà essere il più possibile il seguente:

Dal giorno prima dell’inizio del transito lunare dobbiamo limitare l’assunzione di tutti i cibi acidificanti, di alcol e di tutte le sostanze contenenti tossine, come ad esempio il glifosato contenuto nella pasta, o il fluoro (che andrebbe sempre bandito).

Evitare nervosismi inutili, arrabbiature e giudizi fuori luogo.

– Cercare periodi di relax, fare passeggiate e coccolarsi il più possibile concedendosi meditazioni e riflessioni pure.

Il terzo o ultimo giorno, a seconda della durata del transito, è quello del test percettivo. Pertanto, è fondamentale rimanere in ascolto del nostro corpo e di tutti gli stimoli che esso cerca di inviarci tramite il sistema nervoso. In questa giornata dobbiamo – ancor più che in quelle precedenti – concederci delle pause per chiudere gli occhi e “aiutare” la risalita del fluido dall’osso sacro fino al centro del cervello.

Non conoscendo il momento esatto in cui si ha il maggior afflusso possiamo tranquillamente restare in ascolto, ci accorgeremo che non appena inizia il movimento interno di risalita possono accadere alcuni dei seguenti sintomi: sensazioni di calore, nervosismo anomalo, euforia, sudorazione in zone del torace e nelle mani, lieve dolore a livello delle reni e dei surreni, sensazione di testa vuota, piccoli capogiri dovuti a sbalzi di pressione.

Oltre ai sintomi appena elencati, la conferma che siamo riusciti a percepire questo “miracolo” nel corpo consiste nel fatto che il nostro sistema respiratorio ci risulterà più “diretto”, ovvero percepiamo l’energia che introduciamo col respiro, una piccola rinascita dopo un periodo di apnea.

Inoltre, le funzioni mentali saranno sicuramente aumentate con delle capacità che prima non avevamo, e la nostra Volontà Cosciente sarà sicuramente aumentata tanto che desidereremmo fare le cose più in fretta e senza pigrizia.

La riflessione continua…

Un’ultima cosa, ma non indispensabile, riguarda la posizione dei piedi e quindi anche della colonna vertebrale che dovrebbe trovarsi in una zona non geopatica.

Tuttavia, non essendo semplice posizionarsi in una zona neutra senza prima aver ottenuto una discreta pratica, cerchiamo di restare il più vigili possibile per captare i segnali direttamente dal nostro corpo, successivamente ci sposteremo automaticamente in una zona neutra guidati dal nostro inconscio.

Purtroppo, l’inquinamento elettromagnetico della nostra epoca influisce non poco sulle capacità di risveglio spirituale ed è addirittura causa di numerosissime patologie vere e proprie in quanto queste emissioni disturbano con segnali degradanti proprio la ghiandola pineale e quella pituitaria, oltre alla tiroide che viene stimolata in maniera negativa.

Diventare coscienti del fatto che questo fluido ci aiuta a migliorare e rinforzare il nostro stato di salute può sicuramente darci una mano nel combattere il mare di detriti informatici che vengono inviati nell’etere.

Speriamo sia un ottimo “antibiotico sottile” per creare una barriera e consentirci di portare avanti la nostra esistenza in serenità.

Questo contributo è stato scritto dall’ing. Stefani nell’aprile 2025.
Condividere è crescere insieme. Grazie!

4 Commenti

  1. Giancarlo

    Riflessioni bellissime e “illuminanti”.

    Rispondi
    • Episcienza e Biofotoni

      Grazie, Giancarlo!

      Rispondi
      • Gabriella

        Sto leggendo i vostri scritti e lu trovo molto veritieri. Abbiamo tutti bisogno di tanta chiarezza in questo momento storico molto complesso!
        Io ho acquistato in passato la vostra Card e per diversi anni la portavo sempre con me. Purtroppo un giorno, uscendo, l ho persa e mi sono sentita un po’ più sola. … Appena sarà possibile la richiederò nuovamente perché essendo pensionati con la minima, devo purtroppo conteggiare tutte le spese. Inoltre, volevo chiedervi se fate consulti a distanza e nel caso, quali sono i costi. Ringraziando anticipatamente, con tanta stima, porgo cari saluti! Gabriella
        P.S. questo è un periodo molto tosto per tutti o soltanto per me? Grazie mille!

        Rispondi
        • Episcienza e Biofotoni

          Grazie, Gabriella! Ci fa piacere stia trovando interessanti i nostri articoli. Per quanto riguarda Epicard, forse aveva già compiuto la sua missione presso di lei… quando sarà il momento, vedrà che ci sarà occasione per far tornare Epicard nella sua vita. Per quanto riguarda eventuali consulenze, forse si riferisce a una consulenza con il dott. Oliviero. Può prenotare un appuntamento col dottore direttamente presso lo studio del dottore: https://www.francescooliviero.it/contatti/. Per altre questioni, può scriverci a info@biofotoni.com – una chiacchierata al telefono non ha costi, non si preoccupi!

          Rispondi

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Deve essere pertanto chiaro che i prodotti creati dal dr. Oliviero e dall’ing. Stefani non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.