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Ricordi l’immagine qui sotto?

Te l’abbiamo proposta all’inizio del nostro approfondimento sull’astrologia sacra.

Avevamo concluso l’articolo rimandando a una futura spiegazione sul metodo di visualizzazione e consultazione che ha portato allo scatto di questa fotografia.

Premessa
Le forme o le figure che il fumo va a rappresentare vengono create dalle energie presenti nell’etere.

Tali energie agiscono, di solito, per polarità elettrica o magnetica sulle forme fisiche.

Il fumo è una sostanza sottilissima e leggera e il fumo dell’incenso di buona e sana fattezza (ne abbiamo parlato qui) si presta molto bene al nostro scopo.

Le vibrazioni che formano le figure possono derivare da fonti sonore; in questo caso, sono dirette e fisiche e non hanno un grande valore sottile.

Le figure che si formano in assenza di movimenti d’aria e di onde sonore dirette verso la sorgente del fumo assumono caratteristiche “pure”.

Da dove partire
Per comprendere al meglio il metodo che ti proponiamo, è necessario recuperare quanto abbiamo già detto sull’astrologia sacra.

Fatto ciò, ci chiederemo: possiamo ottenere delle indicazioni importanti in risposta alle nostre domande, direttamente dalle Forze nell’etere?

E la risposta è sì, proprio grazie al metodo che ti presentiamo qui e che ci permette di farlo.

Da dove partire quindi?

Per prima cosa, recupera lo schema del nostro tema natale, che riportiamo qui sotto per comodità.

I Segni Zodiacali si ripetono ogni 24 ore con riferimento alle Case (fisse) e ruotano in senso orario assieme ai Pianeti, anche se con velocità differenti per quest’ultimi.
Cliccando sul pulsante qui sotto puoi stampare lo schema e completare il file a mano.
Questo schema, anche semplificato con le Case principali, e riportato di nostro pugno, farà da sfondo a un diffusore di incenso.

Segui le istruzioni riportate in seguito per testare il metodo in prima persona.

Se attiviamo la nostra Volontà vedremo che per mezzo del nostro Sé arriveranno molte indicazioni e molte “figure” che sta a noi interpretare correttamente.

A volte si manifestano anche volti umani o di animali, oggetti, finestre di case o fiori e, in alcuni casi, delle lettere alfabetiche o numeri in sequenza.

Il nostro consiglio è di riprendere la consultazione in un video e rivedere successivamente fotogramma per fotogramma quanto registrato con un programma gratuito per computer, come ad esempio VLC media player o simili.

Se poniamo delle domande le risposte affermative arriveranno con un filo di fumo che salirà roteando verso la nostra destra (da osservatori) e verso la nostra sinistra se la risposta sarà negativa.

Un filo di fumo che sale diritto significa alcuna interferenza o impossibilità di risposta.

Il metodo di visualizzazione

Foto della struttura realizzata per la visualizzazione. Si compone di un diffusore di incenso, uno sfondo scuro, un foglio con degli indicatori di riferimento e una bussola per l’orientamento verso Est.
La struttura da noi elaborata e testata ci aiuta a ottenere dei risultati il più possibile privi di interferenze ambientali.

Oltre allo schema del tema natale, come accennato, ci servirà un diffusore di incenso.

L’incenso deve essere acceso da almeno un minuto prima di dare inizio alla pratica.

Pertanto, una volta acceso l’incenso, ricorda di attendere circa un minuto.
Nel frattempo, dovrai concentrarti sulla questione di cui hai necessità di risposta.

Come vedremo, la struttura si compone, oltre che dal tema natale e dal diffusore di incenso, da un pannello “schermatore”, ovvero uno sfondo “anti-turbolenza”.

Per creare tale pannello ci servirà uno sfondo scuro e uno schermo in plexiglass trasparente sul quale poggerà il “foglio guida”. Se non disponi di un pannello in plexiglass, puoi semplicemente utilizzare un foglio trasparente o un foglio bianco.

Vedremo a breve qual è il ruolo di tale “foglio guida“.

Il pannello che abbiamo creato agirà da schermo e quando ci saremo concentrati sulla nostra domanda, posizioneremo il palmo della mano destra a qualche centimetro dallo schermo.

Noteremo che il fumo in uscita dal diffusore di incenso inizierà a cambiare direzione.
Con un po’ di esperienza arriveremo a “comandare” lo stesso fumo, così da fargli fare delle volute verso sinistra o verso destra.

La vera risposta arriverà, però, quando non comanderemo l’evoluzione del filo di fumo, ma lasceremo che sia il nostro Sé Superiore a indirizzare per mezzo della nostra energia uscente dal palmo della mano, la piccola colonna di fumo.

Possiamo iniziare a far pratica con questo metodo di consultazione ponendo le tipiche domande di controllo, come:

È giorno: SI [il fumo sale diritto] / NO [il fumo piega a destra o sinistra].

Mi chiamo [nome]: se pronuncio il mio nome corretto, il fumo sale diritto.

Il nostro Sé risponderà con SI oppure NO e il fumo ci indicherà tali risposte. Potrebbero comunque manifestarsi movimenti del fumo non interpretabili in un primo momento. Lo capiremo in seguito.

È molto interessante utilizzare questo metodo con il tema natale perché si va così a consultare (con rispetto) tutte le Forze del cosmo interessate.

Preparare la struttura
Vediamo meglio come realizzare la struttura.

Per prima cosa, come già affermato, stampiamo (o disegniamo o visualizziamo) il tema natale di nostro interesse.

Se possibile, riportiamo a mano i glifi dei vari pianeti e dei segni zodiacali (riportiamo soprattutto quelli di nostro interesse consultativo).

Prepariamo poi la struttura: procuriamoci un diffusore di incenso, uno sfondo scuro, e, se possibile, uno schermo in plexiglass.
Se ne disponi, prepara anche una bussola di riferimento.

Ci servirà anche il “foglio guida” che potrai stampare o disegnare a mano.

Questo foglio trasparente – o bianco – contiene dodici segni di riferimento, ovvero dodici barre verticali a indicazione dei dodici segni zodiacali.

Puoi stampare il “foglio guida” dal modello che trovi qui sotto o puoi utilizzare un foglio bianco e disegnare di tua mano le linee guida, in base alle tue capacità e disponibilità.

Procediamo nella composizione della struttura e poniamo il “foglio guida” davanti allo sfondo scuro preparato (o allo schermo in plexiglass posto davanti allo sfondo scuro).

Posizioniamo poi il foglio con il tema natale dinanzi a noi e alla struttura stessa, formata quindi dal diffusore acceso da almeno un minuto, dallo sfondo scuro e dal “foglio guida”.

Se possibile, grazie all’aiuto di una bussola, cercheremo di orientarci verso Est, perché in quella direzione è presente un flusso energetico molto più intenso che può aiutarci nella visualizzazione.

Con un dito della mano sinistra toccheremo il simbolo dello zodiaco o della Casa o altro di cui chiediamo informazioni e col palmo della mano destra posizionato verso la struttura (a qualche centimetro dallo schermo in plexiglass o dal “foglio guida”) otterremo la risposta dal fumo uscente dal diffusore.

Quando saremo preparati a dovere potremo ottenere una serie di risposte che nessun astrologo potrebbe darci proprio perché i nostri corpi sottili sono collegati con il cosmo e con tutte le Entità che ci governano e ci gestiscono.

Foglio guida per il modulo di visualizzazione.
Cliccando sul pulsante qui sotto puoi stampare lo schema del “foglio guida”.
Interpretare le volute di fumo
Interpretare i movimenti del filo di fumo diventerà un’arte e sarà come riscoprire una nuova lingua di cui avevamo già una conoscenza atavica.

Nello schema del “foglio guida” che puoi stampare o riportare su un foglio trasparente per poterlo posizionare sullo sfondo scuro (o sul pannello in plexiglass) abbiamo inserito dodici barre verticali a indicazione dei dodici segni zodiacali.

Quando farai le consultazioni, ricorda che il filo di fumo darà la risposta percorrendo le barre orizzontalmente e cambiando direzione in prossimità di quella in risposta.

Dobbiamo familiarizzare con le indicazioni che ci arrivano e potremo notarne la validità non appena applicheremo i concetti che spesso ripetiamo, ovvero:
– serietà
– riservatezza
– rispetto per la Spiritualità e le Entità
– concentrazione sulla domanda o il problema
– meditazione (se possibile prima dell’uso del metodo).

È fondamentale, inoltre, non utilizzare mai le Forze Spirituali per scopi ludici: otterremmo risposte errate e perderemmo energia vitale, oltre a ritrovarci con sgraditi ospiti in presenza sottile.

Utilizzando il metodo esposto, capiterà di notare il formarsi di immagini di varia natura tramite le volute di fumo, e a volte tramite l’ombra che si proietta sullo sfondo di contrasto.

Tali figure permangono per frazioni di secondo; a volte sono visualizzabili direttamente a colpo d’occhio, a volte solamente facendo un video e osservando fotogramma per fotogramma quanto ripreso.

Questo fatto accade naturalmente in quanto il nostro occhio non può percepire immagini oltre una certa velocità di successione, un po’ come capita con le immagini cinematografiche o le pubblicità occulte.

Succede, tuttavia, che i nostri corpi sottili “percepiscono” la presenza di messaggi che la nostra mente razionale e il nostro cervello non possono decifrare razionalmente.

Non dobbiamo preoccuparci se alcune figure possono impressionarci, già sappiamo che l’etere è molto più popolato rispetto al mondo fisico.

Ricordiamoci che siamo noi stessi a dare o meno energia (e vita) ad alcune forme presenti nelle altre dimensioni.

Restiamo sempre nella Luce e seguiamo la nostra Volontà Cosciente.

Risultati ed esempi

Decifrare i segnali e le risposte che ci arrivano con i segnali di fumo non è semplice, soprattutto per coloro che vi si apprestano per la prima volta.

Ma se prestiamo attenzione, vedremo che le volute di fumo che formano delle figure sono ben distanziate o, meglio, noteremo che quando avviene la formazione di una figura, poi il filo di fumo si “raddrizza” e solo dopo una certa manciata di secondi appare un’altra figura e così via.

Questo è il “segnale” che la comunicazione è in corso e le risposte arrivano in sequenza come delle frasi.

Appare una figura formata dalle volute di fumo. In questo caso, si chiedeva di un evangelista.
5 secondi dopo la figura scompare.
Trascorrono altri 5 secondi e compare un’altra figura: l’aquila.
Utilizzare il metodo con Epicard e Olisté
Se possiedi Epicard, puoi tenerla con te durante la consultazione per amplificare la visualizzazione.

Se utilizzi Olisté, invece, puoi servirti dello strumento per fare degli ulteriori test.

Puoi porre, per esempio, un cristallo di rocca sul pozzetto di risonanza (luce bianca) e verificare se le figure che si formano dalle volute del fumo dell’incenso si modificano con Olisté acceso.

Quando si formano dei riccioli o vortici di energia dobbiamo prestare attenzione, significa che sta per arrivare una risposta o una informazione. Quel vortice è creato inconsciamente da noi stessi.
In questa figura notiamo il profilo di una donna: il volto è in alto e la figura è comparsa in risposta a una domanda su una possibile maternità.
In conclusione
Tutto ciò che è appena stato esposto e riportato potrà sembrare frutto di fantasie e interpretazioni soggettive.

Come ripetiamo sempre, l’unico modo per verificare quanto affermato è testare in prima persona, con una consapevolezza elevata e non per gioco.

Ad alcuni potrà sembrare magia, altri potrebbero impressionarsi o spaventarsi per alcune figure, ma nulla di questo deve turbarci.

Non si tratta di magia, ma delle normali capacità che ogni essere umano in fase di evoluzione e dotato di corpo animico possiede.

Applicare questo metodo può aiutarci a crescere proprio nella consapevolezza che siamo esseri Spirituali, tutti collegati, eterni nello Spirito.

È interessante anche porre questioni sul “passato” ben sapendo che la nostra anima non ha l’asse del tempo, come spiegato in Episcienza, e quindi è sempre presente col nostro Spirito, che, invece, non ha l’asse dello spazio e quindi permea tutti i nostri corpi.

Nel passato, nel presente e nel futuro possiamo identificare noi stessi, ma solo se sappiamo “dialogare” con i nostri corpi sottili.

Buona ricerca a tutti coloro che vorranno cimentarsi in questo viaggio, è sicuramente più avvincente di una serie televisiva perché siamo noi i protagonisti principali, gli sceneggiatori, i registi e anche i produttori (senza esborsi finanziari!).

Questo contributo è stato scritto dall’ing. Stefani nel marzo 2024. Trovi la prima parte qui.