Conosciamo già l’autrice di questo libro: Maria Letizia Longo, un’amica di Episcienza e Biofotoni!
Sul nostro blog, abbiamo già parlato della sua prima opera “Il Profumo Perfetto”.
Maria Letizia Longo nasce come architetto impegnata a migliorare il benessere delle persone attraverso gli spazi abitativi.
In seguito, la sua attenzione si è spostata al benessere dello spazio interiore e ha frequentato corsi di alta formazione in Aromaterapia Sottile Evolutiva e in Psico-Aromaterapia, Erboristeria, radiestesia – radionica, e Discipline Olistiche.
Con questa nuova formazione e il suo profondo interesse per l’inconscio, Maria Letizia ha poi creato a Firenze il suo atelier (www.aromatique.it) dove si usa il metodo da lei ideato – ProfumoArmoniA – per indagare le emozioni disarmoniche e riequilibrarle tramite profumi botanici, fatti esclusivamente con sostanze naturali senza additivi o sostanze chimiche.
Porta alla luce ciò che il cuore già sa.
Maria Letizia Longo
Per chi sente che i profumi della natura non sono solo odori ma porte, ponti di connessione con il sé.
Per chi sente il bisogno di ritrovarsi. Non con la mente. Ma con l’olfatto.
Questo nuovo lavoro nasce dall’idea che le piante non offrano soltanto aromi, ma vere forme di linguaggio.
Ogni essenza porta con sé un simbolo, una storia, un archetipo capace di risuonare dentro di noi.
Quando lo respiriamo, quel simbolo incontra i meccanismi più profondi dell’olfatto: l’unico senso che dialoga direttamente con le aree cerebrali dove nascono emozioni, ricordi, regolazioni fisiologiche e perfino la produzione di neurotrasmettitori.
Il libro mostra come questo incontro tra profumo e psiche possa diventare uno strumento pratico.
Imparando il linguaggio degli oli essenziali, entriamo in contatto con il nostro inconscio e gli permettiamo di raccontare cosa ha secretato dentro di noi.
Così, poco alla volta, liberiamo le ferite incatenate e iniziamo a sentirci meglio.
È proprio nella nostra risonanza con i profumi della natura che possiamo migliorare la nostra energia, possiamo elevare la nostra consapevolezza: all’improvviso ci appaiono chiare alcune intuizioni che vivevano sotterranee, vengono alla luce nuove idee che ci sorprendono, inaspettate.
Si tratta di un vero e proprio percorso, adatto a chi ha scelto di amarsi, ma anche a chi lavora nel campo del benessere, a chi usa già le essenze, a chi ricerca un modo più consapevole di ascoltarsi e a chi intuisce che l’inconscio ha bisogno di segnali semplici per aprirsi.
Le piante, con i loro significati simbolici, diventano una mappa. I profumi, una chiave. La nostra biologia, un alleato.
In queste pagine si dialoga con l’inconscio attraverso il senso più antico e più immediato che possediamo.
Perché talvolta un cambiamento non nasce dalle parole, ma da ciò che il corpo riconosce prima ancora di capirlo.
Le molecole odorose inviano input chimici, immediatamente trasdotti in impulsi elettrici al sistema nervoso, che reagisce a livello fisico ma soprattutto a livello emozionale!
E da lì parte il viaggio attraverso gli oli essenziali e i loro significati simbolici, arricchito da 26 schede esplicative di oli essenziali con immagini della pianta (o del frutto).
A rendere più prezioso il volume sono, infatti, le immagini di George Barbier, pittore e illustratore francese esponente dell’Art Déco.
Ogni singolo aroma è accompagnato da una illustrazione a colori del Barbier, una splendida raffigurazione del senso simbolico di quella essenza!
Un’ultima particolarità: il volume è profumato!
Ed è accompagnato da un segnalibro con essenza di limone, basilico, gelsomino, note di mirra e cipresso.
Uno splendido regalo da farsi e da fare a chi amiamo.
CURCUMA
Il nome curcuma deriva dall’arabo Kurkum (zafferano), cioè che ha gli stigmi d’oro, il nome scientifico è Curcuma longa (altrimenti detto zafferano delle indie, per via del colore uguale a quello dello zafferano); è una pianta che viene dall’Asia dove fa parte delle tradizioni culinarie.
La curcuma vanta una tradizione millenaria in India dove viene considerata un vero e proprio medicinale molto utilizzato nella medicina ayurvedica, ma anche colorante usato per tingere i tessuti; la sua prima valenza era religiosa, di sacralità, perché utilizzata nei riti per chiedere fertilità e prosperità.
La sua parola chiave è PROSPERITÀ, ricchezza interiore, antidoto alla pochezza; l’olio essenziale di curcuma serve a restituire all’abbondanza una valenza positiva. Utile per chi ha un rapporto controverso con il concetto di ricchezza.
Come sempre annusiamo prima di scegliere.
L’odore della curcuma per me è qualcosa di esotico, che associo ai mercatini dei souk, dove di solito c’è una sovrabbondanza di cose, di oggetti, di odori, di persone.
È qualcosa che devi scoprire piano piano per apprezzarlo perché quando si comincia a percepire sembra subito “troppo”. Ha un retro-aroma piccante e asciutto che mi fa pensare alle carovane nel deserto stracariche di merci per il commercio.
È così secco che sembra andare giù, dentro, come un attrezzo affilato quasi a voler liberare con la prepotenza la ricchezza nascosta dentro di noi.
È un odore che trovo adatto per l’emozione della tristezza, allo scopo di abbandonare il senso di povertà e miseria che si impossessa di noi quando perdiamo qualcosa a cui teniamo.
George Barbier – La fontaine de Coquillages, 1914
Per approfondire la ProfumoArmoniA ti consigliamo la visione della presentazione del libro, tenutasi presso la Libreria Salvemini di Firenze, disponibile su YouTube.
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O scrivici a info@biofotoni.com.
Il libro è disponibile in vari store online, come il Giardino dei Libri.
Il libro è disponibile anche su Amazon e sul sito Aromantique.










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