Viene generalmente associata al nome di Cesare Lombroso, psichiatra, antropologo e criminologo dell’Ottocento, il quale collegava alcune caratteristiche del viso al potenziale criminale dei soggetti da lui esaminati.
Nel Settecento ebbe un grande seguito, per poi subire profonde revisioni nel Novecento.
Oggi la fisiognomica viene definita una “pseudo-scienza”.
Ma lo studio della testa, del cranio, delle sue forme e dei suoi connotati affascina ancora ed è assolutamente attuale.
In tempi più recenti lo studio dei tratti del volto si è distaccato dalla psichiatria e avvicinato sempre più al lato psicologico della persona; ha ripreso il carattere di scienza e ha preso il nome di morfopsicologia.
Questa disciplina supporta la medicina, la psicologia e la pedagogia, ma anche la scelta di percorsi formativi e lavorativi.
Indubbiamente mette in luce il carattere della persona.
Molto importante e utile, quindi, nella comprensione di chi ci circonda, è in realtà anche estremamente interessante e valida da applicare su noi stessi.
Infatti, il principio della morfopsicologia è lo studio dinamico dei tratti della persona, e favorisce la comprensione dell’evolversi negli anni del proprio carattere e dell’espressione del nostro potenziale.
Siamo stati molto coinvolti, quindi, dalla lettura del libro che ti proponiamo oggi – Faccia a faccia, Cosa dice di noi il nostro volto – scritto da Antonella Marangoni, una naturopata di Domodossola, specializzata in semiologia del volto e morfopsicologia.
Nella prima parte del libro troviamo i cenni storici e il contributo a questa disciplina di vari scienziati nel tempo.
Ma già dal terzo capitolo, l’autrice ci mostra come scoprire il nostro carattere attraverso i tratti del viso.
Se gli occhi sono grandi e sporgenti indicano apertura agli scambi intellettuali e avidità di informazioni.
E così, un po’ per gioco, mentre ci osserviamo allo specchio, ci inoltriamo dentro noi stessi e rimaniamo stupiti nel vedere come coincidano le informazioni riportate, ovvero scopriamo – o abbiamo conferma – di alcuni nostri comportamenti naturali che abbiamo attuato sin da piccoli!
Il libro realmente “si beve”, nel desiderio di scoprire cos’altro ci può svelare.
Ma poi è bene ritornare sulle pagine in cui la Marangoni ci invita a fare alcuni esercizi rivelatori della nostra personalità, come nella trascrizione di un estratto del libro, che segue:
Vi suggerisco un esperimento curioso ed interessante: ricavate, attraverso delle fotocopie, due parti destre e due parti sinistre del vostro volto, oppure fatelo al computer utilizzando le funzioni del taglio e ribaltamento dell’immagine dei programmi di fotoritocco.
Si tratta di eseguire un rispecchiamento simmetrico delle due metà del volto.
Accostando le due foto provenienti dalla stessa emifaccia (e cioè destra con destra e sinistra con sinistra), l’immagine vi restituirà un aspetto diverso di voi stessi che non mancherà di stupirvi.
In questo modo avrete modo di osservare solamente il vostro lato maschile e quello femminile e notare aspetti di voi che non conoscevate.
Si potrà anche constatare che, tendenzialmente, la foto con le due parti destre sia più corrispondente all’originale di quanto lo siano le parti sinistre.
Questo fenomeno è spiegato dal fatto che la parte destra rappresenta quella più sociale della nostra personalità, mentre la parte sinistra quella più privata.
Nel percorso di consapevolezza di ognuno di noi non poteva mancare un testo avvincente e coinvolgente come Faccia a Faccia.
Prendiamo in mano questo libro e uno specchio, e immergiamoci nella scoperta di noi stessi!
Faccia a faccia
Ogni aspetto ci riconduce alla conoscenza di qualcos’altro, in un’espressione intelligentemente polisemica. Ciò conferma la peculiarità dell’essere umano e la sua caratteristica di essere unico e irripetibile.
Pensate solo alla moltitudine di persone, o “moltitudine di presenze” come amava dire il famoso scrittore Fernando Pessoa, che popolano il nostro pianeta e, contemporaneamente, alla diversità che ognuna di esse porta in sé, pur essendo tutte caratterizzate dalle stesse componenti.
Insomma, siamo tutti dotati di occhi, naso, bocca, orecchie e centimetri quadrati di pelle, ma non esiste una persona esattamente uguale all’altra; anche una minima e impercettibile differenza fa di ognuno di noi, un essere speciale.
È proprio a questa peculiarità che si riferisce la lettura del volto, il cui intento è cercare di individuare i segni che rivelano l’autentica essenza dell’essere umano, carpirne così il carattere, le passioni, i talenti e gli eventuali blocchi.
Con queste caratteristiche non può che essere considerata una risorsa importante, in qualsiasi contesto venga applicata.
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Il libro è disponibile in diversi store online, come il Giardino dei Libri e Macrolibrarsi, in libreria, in biblioteca e anche su Amazon.









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