Tempo di lettura: 6 minuti
La dott.ssa Northrup è un personaggio famoso, e se segui le edizioni My Life o Hay House avrai già avuto modo di leggere i suoi scritti.

Ginecologa e ostetrica ormai in pensione, ha iniziato a praticare medicine naturali e percorsi spirituali, dedicandosi in particolar modo alle donne.
Il libro che ti proponiamo oggi è rivolto a tutti.

Non sei nato per diventare la sorgente di energia di un vampiro. Tu sei qui per diffondere la tua luce nel mondo.

Christiane Northrup
I vampiri energetici sono individui che, consapevolmente o meno, quando sono in relazione con noi (di persona o al telefono) riescono ad abbassare il nostro livello di energia, facendoci sentire stanchi o arrabbiati.

Spesso in famiglia c’è almeno una persona che ci rende deboli, riesce a manipolarci e ci fa andare in tilt.

Spesso si trovano nel giro di amicizie o sono colleghi di lavoro.

È certo che tutti, almeno una volta, ne abbiamo incontrato uno.

L’autrice scende nel dettaglio clinico e descrive le 4 tipologie di disturbi di personalità tipiche dei vampiri.

Uno, per esempio, è il narcisista: pieno di sé e manipolatore come pochi, riesce a prosciugare le nostre energie e a persuaderci sempre a fare qualcosa per lui.

Dopo una interessante panoramica sulle persone-vampiro, in particolar modo di coloro che lo fanno consapevolmente e a fini egoistici, e dopo aver raccontato anche alcuni avvenimenti propri ed episodi accaduti ai suoi pazienti (alcuni alquanto drammatici), la scrittrice dedica molte pagine a descrivere gli individui tipicamente vittime di questi carnefici.

Si tratta di persone con particolari energie di sottomissione nel proprio campo aurico, come anche chiunque sia emozionalmente fragile, e sicuramente gli empatici che di rado sanno dire di no.

A dire il vero, malgrado il titolo, il libro parla molto più degli empatici “vittime” che dei carnefici vampiri.
Si potrebbe dire che è dedicato alle persone sensibili spesso inconsapevoli di essere usate e condizionate, a scapito del proprio benessere e della propria salute.

Diventa quindi un sollievo, dopo i primi capitoli, leggere di tecniche energetiche e consigli pratici su come riconoscere gli schemi comportamentali che caratterizzano queste relazioni tossiche, e ottenere la capacità di identificare tali individui.

Il libro diventa un manuale che insegna a liberarsi da queste trappole e a iniziare a far risplendere la nostra luce personale, forti della fiducia in noi stessi e focalizzati sulla salute emotiva, fisica e mentale.

Di vampirismo energetico abbiamo discusso anche nel nostro blog, per esempio qui e qui.

I vampiri di energia

Di seguito ti lasciamo un breve estratto del libro.

I vampiri di energia si nutrono della forza vitale degli altri. A differenza di una relazione in cui la disfunzione può basarsi su personalità incompatibili, l’anomalia nel rapporto con un vampiro di energia si basa su un’attenta manipolazione.

I vampiri fanno in modo che il flusso di energia sia direzionato costantemente verso di loro, approfittando, con grande maestria, delle ferite degli altri.

L’empatico quindi è un bersaglio speciale per il vampiro di energia, perché le sue ferite sono talmente profonde da renderlo un soggetto più facile da manipolare.

Il vampiro di energia si attacca all’empatico usando quella che io chiamo “intuizione maligna”. Con ciò intendo dire che ha un infallibile sesto senso nel riconoscere le ferite di un empatico. Sa esattamente ciò che quest’ultimo desidera sentirsi dire da tutta la vita. Punta dritto alla ferita e poi bombarda d’amore l’empatico, precisamente con il genere di attenzioni e di riconoscimento che questi desidera sperimentare fin dalla nascita, e forse persino da più esistenze.
Per un empatico questo tipo di attenzioni è un gradito sollievo. “Ah, finalmente qualcuno che mi capisce davvero.”

Ma non è affatto così.
Semplicemente, il vampiro conosce i punti deboli dell’empatico e li usa a proprio vantaggio. È del tutto consapevole di ciò che fa.

Ora, so quello che potresti pensare: “Davvero? Davvero tutti quelli che mi prosciugano dell’energia lo fanno di proposito?”.
Be’, no.

Ci sono persone che lo fanno inavvertitamente. Si tratta di individui che condividono alcune caratteristiche dei vampiri per definizione, ma non appartengono completamente allo spettro dei disturbi della personalità di cui stiamo parlando.

Queste persone negative possono non essere consapevoli del loro impatto sugli altri.

Ecco come stabilirlo.

Sei con un’amica, che si comporta sempre da bastian contrario, e hai trovato un modo delicato e compassionevole per dirle che la sua energia ti butta giù, perché si tratta di uno schema reiterato che proprio ti disturba.

La sua risposta ti dirà tutto ciò che hai bisogno di sapere. Se si dimostra mortificata, accetta la critica ed è disposta ad ammettere che il tuo punto di vista è valido, allora non hai a che fare con un vampiro. Ma se inizia a piagnucolare e a fare la vittima, se si arrabbia e ribatte dicendoti cosa c’è che non va in te, allora hai la diagnosi.

Una persona normale si farebbe carico dei propri errori e ci lavorerebbe sopra. Non ti darebbe torto perché hai espresso ciò che senti. E così la vostra relazione si rafforzerebbe.

Le persone di buona volontà hanno la capacità di provare un sincero rimorso e il desiderio di cambiare, proprio come te.
I vampiri invece no.

Ne parleremo più approfonditamente nel Capitolo 5, quando analizzeremo meglio le caratteristiche dei vampiri di energia, ora ti basti sapere che i veri vampiri di energia sanno esattamente quello che fanno. Sono incredibilmente abili nell’individuare i tuoi punti deboli e approfittarsene.

La confusione deriva dal fatto che, in una relazione tra un vampiro e un empatico, il primo dapprincipio sostiene i sogni e gli obiettivi del secondo.

Dal momento che spesso il vampiro è molto abile all’inizio nel supportare i tuoi sforzi di guarigione, tu cominci a fidarti di lui e del suo giudizio.
Finalmente ti sembra di aver trovato qualcuno che ti capisce davvero, ferite comprese. Così ti rilassi e abbassi la guardia e magari lo fai entrare nella tua vita molto più di quanto faresti con chiunque altro.

Ed è proprio allora che ti ha in pugno.
Così comincia a criticarti e a usare l’intima conoscenza che ha di te per screditare le persone, le cose e i sogni che ti appassionano, di cui invece all’inizio era un sostenitore.

[…]

La reazione giusta in queste situazioni è provare rabbia e agire. Se non lo fai, ti ritrovi prosciugato, stanco e stressato e di conseguenza i livelli di ormoni dello stress s’innalzano.

Facciamo un esempio.

Vedi che tuo figlio sta per essere ferito da un adulto. La tua reazione è arrabbiarti e allontanare tuo figlio dal pericolo. Non dici: “Siamo un tutt’uno” o “Possano tutti gli esseri liberarsi della sofferenza”.

Né giustifichi il comportamento dell’adulto: “Ha avuto un’infanzia difficile, perciò capisco perché se la prende con mio figlio.”
No. Fare una qualsiasi di queste cose sarebbe un crimine.

Invece fai esattamente ciò che serve per proteggere tuo figlio, e il tuo corpo agisce di conseguenza: pompa nel sangue gli ormoni dello stress energizzanti necessari a gestire la situazione. Una volta che l’allarme è rientrato, i livelli di ormoni tornano in uno stato di omeostasi.

Per mantenere la salute e la pace mentale, devi attingere alla rabbia legittima che provi perché hai permesso a un’altra persona di maltrattarti. Nel caso di relazioni con vampiri, ciò significa che devi mettere fine al tempo che trascorri con loro, o ridurlo.

È necessario anche che tu ti renda conto che essere spirituali e amare incondizionatamente non significa tollerare maltrattamenti.

Ecco le parole della terapeuta di coppia Pat Allen: “Se il tuo compagno non è apprezzabile almeno al 51 per cento, non puoi continuare a stargli accanto e a mantenere la salute. Restare in una relazione tossica potrebbe essere un segno di amore incondizionato, ma è anche indice del fatto che ami più il partner di te stesso. E questo è un segnale di malattia mentale.”

[…]

Fai caso a quando inizi a sentirti insicuro e in quali situazioni.

Quando comincia a emergere l’insicurezza?
Che genere di critiche ti rimangono addosso e ti rovinano la giornata, a prescindere da ciò che cerchi di fare per convincerti del contrario?
Che tipo di persona suscita tutto questo in te?

La tua vita quotidiana ti offrirà un fiume infinito di informazioni su ciò che necessita di essere guarito.

Tutti noi dobbiamo imparare come entrare in connessione con le nostre ferite aperte – e spesso inconsce – dovute all’abbandono, al tradimento, alla mancanza di amor proprio, al senso di colpa e alla vergogna. Queste ferite attraggono i vampiri come il sangue attira gli squali.

Ma fai attenzione, perché i vampiri si nutrono anche delle nostre super caratteristiche: il nostro bene e la nostra generosità infinita.
Una volta che hai imparato a riconoscere le tue ferite, devi intraprendere i passi giusti per guarirle.

Hai già avuto modo di leggere questo libro? Ti incuriosisce?

Facci sapere nei commenti cosa ne pensi.

O scrivici a info@biofotoni.com.

Troverai sicuramente il libro in biblioteca, in libreria e online sui principali store, come il Giardino dei Libri e Macrolibrarsi.

Il libro è disponibile anche su Amazon.