L’assunto da cui partono le ricerche dei due autori è che tutte le malattie sono fenomeni cellulari.
Nei processi cellulari, ovvero in qualche modifica fondamentale della fisiologia delle cellule, si trova il segreto delle patologie che ci può capitare di incontrare nel corso della nostra vita terrena.
Questo tema è al centro del manuale La Piastra EPI, nel quale sono descritte le ricerche e i test che hanno portato alla nascita e alla rivisitazione del dispositivo che porta questo nome.
Stefania utilizza la Piastra EPI da un po’ di tempo e ha condiviso con noi la sua esperienza.
Abbiamo definito i dispositivi creati dal dott. Oliviero e dall’ing. Stefani “gli strumenti per il ben-essere“.
Lo scopo dei dispositivi, infatti, è sostenerci nel ritrovare e recuperare il nostro “stare bene”, sia fisicamente sia mentalmente, poiché tutto è collegato e il corretto fluire della nostra energia ci dimostra i benefici che possiamo ottenere da un equilibrio armonioso, dentro e fuori di noi.
Le parole di Stefania ci confermano gli scopi e gli utilizzi di questi strumenti.
La testimonianza
Da circa un mese la sto usando per trattare la mano destra per un problema di un dito a scatto.
Ho avuto subito un sollievo enorme sia per il dolore che per la mobilità dall’arto.
Prima non potevo lavorare più di tanto, qualsiasi cosa io dovessi fare il dolore era molto intenso; ora riscontro una leggerezza e una mobilità ottimale.
Faccio il trattamento di pochi minuti (3), due o tre volte al giorno.
Tratto anche la schiena a livello lombare per un po’ di artrosi che al mattino al momento di alzarmi mi dava un po’ di rigidità; ora in poche parole “la schiena non la sento più”.
Da due anni circa utilizzo anche Epicard e il dispositivo Olisté che a livello emotivo ed energetico mi aiutano molto.
Epicard la uso anche per un problema di acufene all’orecchio sinistro.
Quando sento che si acutizza e che il fischio è molto intenso, prima dalla parte del vortice appoggio Epicard sopra il padiglione auricolare di solito fino a quando sento attenuarsi il fastidio, e poi la posiziono dalla parte del chip per ancora pochi minuti.
L’acufene non passa, ma diminuisce molto.
Spero di essere stata utile con questa mia testimonianza!
Distinti saluti a tutti Voi, grazie!!!
Stefania
La Piastra EPI: info utili
Trovi maggiori informazioni sulla Piastra EPI nella pagina dedicata del nostro sito.
Puoi leggere un’altra testimonianza sulla Piastra EPI, qui.
Per un’anteprima, guarda il video qui sotto.
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