Illusione

1 Giu 2025 | Letture Utili | 0 commenti

Una lettura di circa 6 minuti
“Ho cominciato a pensare che l’universo fosse virtuale leggendo nel Vangelo la frase di Gesù «siete nel mondo ma non di questo mondo». Ne ho avuto conferma dalla fisica e dalla filosofia.”

Con questa frase Massimo Citro Della Riva, medico e scrittore, introduce l’origine del libro che ti proponiamo oggi, Illusione – Viaggio nell’invisibile tra scienza e spiritualità.

Tra le nostre Letture Utili, abbiamo già parlato di un precedente libro del dottor Citro Della Riva: Diversamene sani.

Laureatosi anche in letteratura, con la passione per la fisica quantistica e la filosofia, il dott. Citro Della Riva ci regala un nuovo libro in cui fonde scienza e spiritualità, con il suo stile garbato, chiaro ed elegante, a volte ironico, accessibile a tutti, persino nelle pagine in cui ci inoltriamo insieme a lui tra curvature dell’universo e ologrammi, o in salti quantici degli elettroni.

Edito con la prefazione del fisico Federico Faggin, già dal titolo il libro pone alla nostra attenzione l’inganno della realtà in cui siamo immersi e invita a discernere tra scena (quella che percepiamo) e retroscena (quella invisibile ma forse più reale) di questo mondo, per concludere con l’invito a riscoprire la nostra parte più profonda e vera, la nostra natura sovrumana, collegata al divino.

“I Cieli sono stati ceduti alla scienza e ai poteri finanziari e in un mondo meccanicistico non c’è più posto per gli angeli. Ma gli Angeli stanno tornando.”

Massimo Citro Della Riva
In un capitolo l’autore fa anche riferimento al film Così lontanto così vicino (su cui abbiamo scritto una recensione nei mesi passati), riportando citazioni eccellenti di quella splendida pellicola.
Così le citazioni di libri e film si susseguono, regalando appigli concreti di comprensione o spunti per l’immaginazione.

Un testo molto gradevole che sollecita nel lettore il dubbio e lo incoraggia ad andare oltre le verità imposte, aprendosi a nuove intuizioni.

“Non siamo mai arrivati, non siamo mai partiti per venire qui, siamo ancora là, siamo sempre là, nessuno di noi si è mai mosso.”

Massimo Citro Della Riva

Illusione

Di seguito ti lasciamo un breve estratto del libro.

Questo universo è come uno spettacolo di ombre cinesi, il teatro errante dell’esistenza materiale, dove vagano le anime alla ricerca della felicità.

Il nostro specchio mentale ci rimanda una visione distorta del mondo e di noi stessi, sono i sensi a distoglierci dalla realtà, imponendo come unica verità le loro rappresentazioni ingannevoli e apparenti. Ma la finzione fa parte del Gioco chiamato esistenza.

[…]

Anche se quasi tutto il mondo materiale è invisibile ai sensi, la nostra eterna paura ci spinge a far finta di niente, poiché è più comodo rimanere nella caverna ad accontentarsi della finzione.

È l’attuale mito della comfort zone a far credere vera la finzione e a proclamare, con grande presunzione, che quella dei sensi è l’unica realtà possibile, pretendendo di confinare l’universo alle nostre percezioni.

«Non lo percepisco, dunque non esiste», come se il mondo fosse modellato sull’uomo e non il contrario.
Un infondato e del tutto errato percipio, ergo sum: la scienza e il pensiero umano continuano a reggersi su questo.

E se a qualcuno venisse l’idea di mettere in dubbio i sensi, il sistema ha escogitato come diffamarlo: lo chiama alternativo, visionario, negazionista, inventa dogmi e leggi per smontargli le tesi e, se insiste, lo bolla di complottismo e prova ad eliminarlo.

Così il sistema crede di difendere le proprie menzogne, mettendo in ginocchio chi, vedendo più in là, continuerà a pensare «eppur si muove», il sistema si illude di proteggere le sue verità con le leggi, quando la verità, in quanto tale, non ha bisogno di essere protetta. Se la si cerca di proteggere, è menzogna.

Sono pochi i coraggiosi che assalgono apertamente il sistema, pensiamo anche soltanto, nel Quattrocento, a quel Giovanni Pico della Mirandola che sfidò l’Inquisizione con novecento tesi «eretiche». A ventitré anni.

Se state leggendo questo libro, difficilmente vi sentite allineati al sistema e magari avete già nutrito dubbi sulla vera natura delle cose. Dubitare è sublime, divino, permette di progredire nella conoscenza.

[…]

È tutto creato da noi stessi. Siamo noi a scegliere la parte da interpretare e siamo sempre noi a costruire la trama, cercando di recitare al meglio. Come nelle più sofisticate realtà virtuali.

Molti si fermano all’effetto che il film produce in loro, lo ritengono vero, le apparenze sembrano accontentarli, appagati dall’illusione, senza cercare oltre. Senza provare a capire cosa ci sia al di là dello spettacolo. Sono pronti a negare perfino l’evidenza.

[…]

Platone avrebbe anche potuto parlare di realtà virtuale, sempre che l’informatica fosse insegnata nelle scuole di Atene.

La migliore trasposizione della caverna in chiave contemporanea sarebbe proprio la realtà virtuale.

La si può sperimentare come un videogioco, dotato di un sofisticato visore con cuffie acustiche, sensori di movimento e guanti speciali per le percezioni tattili.

Dopo di che il gioco comincia e ci troviamo immersi a 360° in un’altra realtà e, cosa più importante, proviamo tutte le sensazioni come se fossero reali. Ci potremmo mettere a ridere o a gridare per lo spavento. Potremmo anche piangere.

Come se. Come se fosse tutto vero. Le stesse sensazioni, pur in assenza di corpi fisici e di azioni reali.

Proviamo rabbia o paura, ma, con la conoscenza che si tratta di finzione, abbiamo consapevolezza che tutto è virtuale.

Magari in un momento di grande paura potremmo pensare: che importa, tanto mi basta spegnere, è soltanto un gioco virtuale, con un suo termine.

Facciamo adesso un’ipotesi, per assurdo.

Immaginiamo di non disconnetterci dal gioco virtuale nel quale siamo immersi e di proseguirlo fino al giorno dopo. E anche quello seguente e quello dopo ancora.

Intanto continuiamo a vivere le avventure che ci vedono protagonisti e le emozioni del personaggio che abbiamo scelto, mentre il gioco va avanti, coinvolgendoci pienamente, senza interruzione per tutta la settimana e anche per quella seguente. E continuiamo a giocare, sempre, giorno e notte, senza mai riposare, poiché il riposo viene scandito dal gioco stesso e in questo modo è già trascorso un mese.

Ma il gioco continua anche per tutto quello successivo e così prosegue, di mese in mese, mentre siamo sempre più intrappolati nelle avventure di un personaggio diverso da noi, che però interpretiamo in quell’interminabile gioco e nel quale ci stiamo gradatamente identificando.

È naturale che, col passare del tempo, il nostro personaggio ci coinvolga al punto che, un po’ alla volta, ci assimili a lui.

Sono già trascorsi sei mesi nella realtà virtuale, poi un anno. Un anno intero e siamo sempre di più quel personaggio.

E poi ancora un anno e mezzo, due, due e mezzo… a quel punto, prima o poi, verrà il momento in cui non penseremo più «tanto tra poco finisce», non lo penseremo poiché non ricorderemo più di avere iniziato quel gioco, né chi siamo poiché sarà passato tanto di quel tempo che ci saremo ormai identificati nel personaggio di quella lunghissima avventura.

Hai già avuto modo di leggere questo libro? Ti incuriosisce?

Facci sapere nei commenti cosa ne pensi.
O scrivici a info@biofotoni.com.

Il libro è disponibile in vari store online, come il Giardino dei Libri e Macrolibrarsi.

Il libro è disponibile anche su Amazon.

Condividere è crescere insieme. Grazie!

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerchi altri consigli di lettura?

La melodia del futuro

La melodia del futuro

Un libro per capire che la vita è musica e l’ascolto del futuro è la chiave d’oro per la creazione del nuovo.

Faccia a faccia

Faccia a faccia

Un libro che ti insegna a decifrare il volto tuo e dei tuoi interlocutori.

Ti incuriosisce qualche tema? Cerca tra i nostri approfondimenti…

Non perderti le prossime Info Utili: iscriviti alla nostra newsletter!

Esiste una formula alla base della Vita?

Secondo il dott. Oliviero e l’ing. Stefani vi è un acronimo, una sorta di formula che ci accompagna e guida nel nostro percorso verso il Ben-Essere.Si tratta della formula “A E I O U“.

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi le nostre Info Utili in anteprima: alla conferma dell’iscrizione riceverai la formula per il Ben-Essere.

Dai inizio al cambiamento.

DISCLAIMER

Questo sito web è il mezzo primario di diffusione di alcuni prodotti creati per ritrovare l’armonia in noi e nelle nostre case.
Le informazioni che trovi qui sono sempre aggiornate.

Nessuna informazione divulgata e contenuta in questo sito deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica.

Gli inventori e i distributori non si assumono alcuna responsabilità per un uso dei prodotti al di fuori di quanto specificato nei manuali e sul sito web.

Deve essere pertanto chiaro che i prodotti creati dal dr. Oliviero e dall’ing. Stefani non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.