Tremolino e la carezza magica è un breve racconto, che insegna il non giudizio e, soprattutto, che a volte ciò che può sembrare un difetto può diventare un dono per gli altri.
Per imparare a guardare con occhi nuovi e senza giudizio quelli che ci appaiono fragili.
Carla Zappella
Quest’uomo, fuggendo dal paesino dove lo deridevano, trova rifugio tra gli animali del bosco, che invece apprezzano il tremore delle mani come una carezza speciale.
Con l’andare del tempo, la figlia e i paesani lo ritroveranno felice nel bosco, soddisfatto della sua nuova vita.
Una storia a lieto fine e con la morale, che riempie di tenerezza anche gli adulti.
All’interno del libro è presente un QR Code per ascoltare l’audiolibro.
Lavorava in miniera da tanti anni. Tutti i giorni con il martello pneumatico estraeva dalle pareti rocciose pietre come tormaline, granati e agate.
A causa di questo lavoro aveva un forte tremore alle mani che, con l’andare del tempo, gli aveva creato molti disagi.
[…]
La sera dopo il lavoro, giocava a carte con i suoi amici.
Le mani, in continuo movimento, facevano cadere le carte sul tavolo e i suoi amici non volevano più giocare con lui.
Tutti in paese lo prendevano in giro e presero a chiamarlo Tremolino.
Ogni volta il suo volto diventava cupo, il cuore si intristiva e nei suoi occhi spuntava una lacrima.
Camminò a lungo, triste e senza meta, pensando a quanto fosse sfortunato e infelice, finché si trovò nel mezzo del bosco, la sera tardi, al buio.
Guardandosi intorno vide alcuni cerbiatti che, immobili, lo scrutavano con sguardo curioso.
Peter era leggermente in apprensione, ma poi si accorse che gli animali lo fissavano con dolcezza, sentì che poteva fidarsi e si avvicinò.
Fu il cerbiatto più grande che ruppe il silenzio e gli chiese:
-Come ti chiami? Cosa fai qui? Cosa cerchi?
Peter con gli occhi bassi rispose:
-Mi chiamo Peter. Cerco un posto dove passare la notte.
Il cerbiatto, che si chiamava Prince, gli chiese con curiosità:
-Non hai una casa?
Lui rispose con un filo di voce:
-Cerco un posto dove stare tranquillo, dove nessuno mi giudichi e mi offenda.
I cerbiatti si guardarono e nella loro lingua mormorarono:
Oh poverino, sembra un brav’uomo, chissà perché lo trattano male, dobbiamo trovare un bel posto dove possa essere felice!
[…]
Peter, pieno di gratitudine, li abbracciò a uno a uno e li accarezzò.
Le sue mani tremolanti crearono una sorta di massaggio inaspettato ai cerbiatti.
Una sensazione mai provata, un’emozione e un piacere molto intensi.
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Il libro è disponibile in diversi store online, in libreria, in biblioteca e anche su Amazon.









Bellissimo, Brava Carla!!!!!❤️
Un libricino che insegna ai bimbi ,ma anche agli adulti,il rispetto e l’accettazione.
Lo consiglio vivamente.
Leggendo questo libro ho riscontrato quanto è semplice ritrovare se stessi . Pace interiore ed armonia tra natura e dolci e sensibili esseri animali … Grazie come sempre Carla ..
Nella dolcezza e nella profondità di questo racconto, ho ritrovato il mio bambino interiore che si è nutrito di bellezza ed armonia.
Grazie Carla 🪷