Tempo di lettura: 4 minuti
La serenità.

Ecco cosa di sicuro otteniamo nella lettura del primo libro di Eckhart Tolle.

Serenità. Proprio quella utopia che ognuno di noi cerca continuamente, e a volte disperatamente.

C’è, esiste, e si può raggiungere dentro di noi.

Essa è ben celata in noi, sta a noi rimuovere ciò che ci ostacola nel trovarla. Come?

Rimaniamo stupiti dalla semplicità che si trova in queste pagine, pagine che insegnano un respiro alla vita grande e profondo.

Quando il cielo è pesantemente coperto, il sole non è sparito. È ancora lì, dall’altra parte delle nuvole.

Eckhart Tolle

“Coloro che non hanno trovato la loro vera ricchezza, che è la gioia dell’Essere e la pace profonda e incrollabile che l’accompagna, sono mendicanti, anche se possiedono una grande ricchezza materiale.

Cercano all’esterno scampoli di piacere o appagamento, conferme, sicurezza, amore, mentre hanno dentro di sé un tesoro che non soltanto include tutte queste cose, ma è infinitamente più grande di tutto ciò che il mondo possa offrire.”

E qual è il più grande ostacolo all’esperienza di questa pace e serenità interiore?
La nostra mente.

Non essere capaci di smettere di pensare è un tormento che ci affligge ogni giorno, ma non ce ne rendiamo conto, poiché tutti ne soffrono per cui è considerato normale.

Quell’incessante rumore mentale ci impedisce di trovare la quiete.

La mente è uno strumento eccezionale se utilizzata nel modo giusto.

Ma noi non la utilizziamo affatto: è lei che usa noi!

Nella identificazione totale con la nostra mente entriamo nell’illusione.
Noi non siamo i nostri pensieri, non siamo la nostra mente!

Chi di noi, quando vuole, è in grado di liberarsi della propria mente? Di quel sussurro costante che imbriglia ogni momento della nostra giornata?

Chi ha trovato il tasto “spegnimento” ed è capace di usarlo? Chi è in grado di non pensare del tutto, se lo desidera?
Nessuno?

Allora è la mente a usare te, e non il contrario.

Identificarsi con la propria mente ci rende schiavi e infelici.
Nostalgie del passato e preoccupazioni per il futuro ci tormentano facendoci letteralmente perdere di vista il momento presente.

Ma possiamo venirne fuori. Possiamo fare un passo indietro e diventare osservatori dei pensieri che passano sullo schermo della nostra mente, senza giudicarli e senza timore.

Allora ci si rende conto che la voce della nostra mente è lì, a fluire continuamente, mentre noi siamo qui, a un passo di distanza, e la osserviamo.

Ecco, quando riusciamo ad ascoltare un pensiero e ne siamo consapevoli, diventiamo consapevoli di noi stessi che osserviamo il pensiero, testimoni di qualcosa che accade.

In quel momento magico, il pensiero perde il suo potere su di noi, smette di essere compulsivo e involontario, mentre noi ci spostiamo in una sfera di consapevolezza più grande.

Questo è il primo passo verso la quiete del nostro sé profondo e più vero.

Il Potere di Adesso

Di seguito ti lasciamo un breve estratto del libro.

Tempo e mente sono inseparabili.
Se alla mente togliamo il tempo, la mente si ferma, a meno che non decidiamo di utilizzarla.

Identificarsi con la mente significa essere intrappolati nel tempo: la compulsione di vivere quasi esclusivamente attraverso il ricordo e l’anticipazione. Ciò crea una preoccupazione continua nei riguardi del passato e del futuro, e una indisponibilità a onorare e riconoscere il momento presente e a permetterlo.

Passato e futuro sono illusioni. Il tempo è un’illusione. L’unico punto che è al di fuori del tempo è l’Adesso.
L’Adesso è prezioso davvero. È il passaggio stretto che conduce alla vita. Restringete la vostra vita a questo momento.

La vostra situazione di vita può essere piena di problemi, ma cercate di scoprire se avete qualche problema in questo momento.
Non domani o fra 10 minuti, ma adesso. Avete un problema adesso?

Quando siete pieni di problemi, non vi è spazio per lasciare entrare niente di nuovo, non vi è spazio per una soluzione.
Allora, quando potete, cercate di creare un po’ di spazio per trovare la vita dietro la vostra situazione di vita.

Utilizzate pienamente i vostri sensi, siate dove vi trovate. Guardatevi intorno, limitandovi a guardare, senza interpretare.

Osservate la luce, le forme, i colori, la consistenza. Prendete consapevolezza della presenza silenziosa di ogni cosa, dello spazio che consente a ogni cosa di essere.

Ascoltate i suoni senza giudicarli; ascoltate il silenzio dietro ai suoni.

Toccate qualcosa, qualunque cosa, e percepitene e riconoscetene l’Essere.

Osservate il ritmo della vostra respirazione; percepite l’aria che entra e esce, percepite l‘energia vitale dentro il vostro corpo.

Consentite a ogni cosa di essere, dentro di voi e al di fuori. Permettete l’ “essere così” di tutte le cose. Entrate in profondità nell’Adesso.

Vi state lasciando alle spalle il mondo privo di vita dell’astrazione mentale, del tempo.
State uscendo dalla mente folle che vi svuota di energia vitale, così come lentamente avvelena e distrugge la Terra.

Vi state risvegliando dal sonno del tempo, entrando nel presente.

Hai già avuto modo di leggere questo libro? Ti incuriosisce?

Facci sapere nei commenti cosa ne pensi.
O scrivici a [email protected].

Troverai sicuramente il libro in biblioteca, nelle librerie tradizionali e online sui principali store, come il Giardino dei Libri e Macrolibrarsi.