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“Possano le sacre vibrazioni di questo libro colmare la tua anima.”

Questo è l’augurio che troviamo all’interno del libro. Un classico immortale da non perdere per tutti i ricercatori della verità e per chiunque cerchi risposta ai misteri più profondi dell’esistenza.

Autobiografia di uno Yogi è stato classificato tra i cento migliori libri spirituali del XX secolo e ha cambiato la vita di innumerevoli persone.

Se conoscerete almeno una volta l’amore divino non vorrete perderlo mai più, perché nell’universo intero non esiste niente di simile.

Paramhansa Yogananda
L’autore del testo, Paramhansa Yogananda, nasce in India nel 1893 e sin dalla tenera età è circondato da personaggi ed eventi molto particolari, quasi magici.

Molto giovane manifesta il forte desiderio di avvicinarsi al mondo spirituale, e durante gli studi inizia a frequentare il suo maestro spirituale, Sri Yukteswar, un uomo colto che parlava varie lingue.

Sarà quest’ultimo a pretendere che il ragazzo finisca gli studi e anche l’università; infatti, il Maestro prevedeva il percorso che avrebbe portato Yogananda fino in America a divulgare il Kriya Yoga.

“Usando la chiave del Kriya Yoga, coloro che sono incapaci di credere nella natura divina di qualsiasi uomo percepiranno infine l’assoluta divinità di se stessi.”

Attraverso le parole di Yogananda ci inoltriamo in un mondo affascinante che ci incanta.

Quasi tutto il libro è incentrato sulla sua vita in India, la sua famiglia, la scuola, i personaggi che incontra: Maestri, Yogi, Santi, e i loro insegnamenti.

Gli incontri sono sempre importanti, magici, e hanno un’impronta mistica e spirituale che rimane nel cuore e ammalia la mente.

Una volta adulto, diventato monaco Hindu e yogi, Yogananda crea una scuola per bambini in cui insegnare, oltre alle normali materie scolastiche, la meditazione e il Kriya Yoga.

La scuola ebbe un grande successo. Nel tempo moltissime famiglie portarono i loro bambini ad accogliere gli insegnamenti del Maestro Yogananda.

Finché arrivò il giorno, predetto dal suo Maestro, di lasciare l’India per la sua missione più importante: partire per gli Stati Uniti e lì parlare alla gente di spiritualità e yoga.

Ebbe molto successo.

Le sue conferenze erano sempre affollatissime, e fondò più di un Centro di divulgazione e insegnamento della Self Realization Fellowship (che poi divenne un ordine monastico).

Il tema dei suoi discorsi è la spiritualità e la comunione con la divinità, non una religione in particolare.

Yogananda, come il suo Maestro prima di lui, sottolineava come gli insegnamenti della religione indiana rispecchiavano le parole di Cristo, e scrisse anche su Gesù e commentò il Vangelo.

Dopo molti anni, intraprenderà un viaggio che lo porterà prima in Europa e poi nella sua India, dove incontrerà molti personaggi e santi, tra gli altri, anche il Mahatma Gandhi.

Sono gli incontri di Yogananda il perno di questo libro, con i loro insegnamenti colmi di saggezza e profondità, i miracoli, e alcuni eventi anche curiosi.

Il libro è impregnato dalle vibrazioni dell’autore.

Lo possiamo raccontare con mille parole, ma nulla può descrivere la sensazione che resta nel cuore dopo averlo letto: un seme di quiete e di gioia profonda.

Autobiografia di uno Yogi

Di seguito ti lasciamo un breve estratto del libro.

Dal racconto che Sri Yukteswar fa a Yogananda del suo maestro Lahiri Mahasaya

Durante la convalescenza dopo una grave malattia, andai a Benares a trovare Lahiri Mahasaya.

Signore, gli dissi, ho avuto una brutta malattia e ho perso molti chili.
Mi rendo conto, Yukteswar. Ti sei reso malato e adesso pensi di essere dimagrito.

Questa era una risposta molto diversa da quella che mi aspettavo. Il mio guru tuttavia aggiunse, con fare incoraggiante:
Vediamo, sono sicuro che dovresti sentirti meglio domani.

La mia mente ricettiva accettò le sue parole come un indizio del fatto che mi stesse segretamente guarendo. La mattina successiva lo cercai ed esclamai in tono entusiasta:
Signore! Mi sento molto meglio oggi!
Davvero! Oggi ti sei rinvigorito.
No maestro, protestai. Sei tu che mi hai aiutato: questa è la prima volta in settimane che ho un po’ di energia.
Oh si! La tua malattia è stata abbastanza grave. Il tuo corpo è ancora fragile: chi può dire come starai domani?

Il pensiero di un possibile ritorno della mia debolezza mi portò un brivido raggelante di paura. La mattina dopo riuscii a stento a trascinarmi fino all’abitazione di Lahiri Mahasaya.
Signore, mi sono ammalato un’altra volta.

Il mio guru mi guardò con aria interrogativa:
Così ti rendi malato di nuovo!

La mia pazienza era esaurita:
Gurudeva, dissi, mi rendo conto che giorno dopo giorno mi stai prendendo in giro. Non capisco perché tu non creda alle mie parole sincere.
In verità sono stati i tuoi pensieri che ti hanno fatto sentire alternativamente debole e forte. Il mio guru mi guardò con affetto. Hai visto come la tua salute abbia seguito precisamente le tue attese subconscie. Il pensiero è una forza, esattamente come l’elettricità o la gravità. La mente dell’uomo è una scintilla della coscienza onnipotente di Dio. Potrei mostrati che qualunque cosa la tua mente potente creda con grande intensità potrebbe realizzarsi istantaneamente.

Sapendo che Lahiri Mahasaya non parlava mai a vuoto, mi rivolsi a lui con grande rispetto e gratitudine:
Maestro, se penso di stare bene e aver recuperato il mio peso precedente, queste cose si realizzeranno?
È così persino in questo istante.

Il mio guru mi parlò con gravità mentre il suo sguardo si concentrava sui miei occhi.
Istantaneamente percepii un incremento non solo della mia forza, ma anche del mio peso.
Dopo alcune ore ai suoi piedi, tornai nella casa di mia madre, dove stavo durante le mie visite a Benares.

Figlio mio, cosa ti è successo?
Mia madre non poteva credere ai suoi occhi. Il mio corpo era florido e robusto come era prima della malattia. Mi pesai e trovai che in un giorno avevo preso 22 chili, che mi sono rimasti in modo permanente.

Amici e conoscenti che avevano visto la mia figura magra erano sopraffatti dallo stupore. Alcuni di loro cambiarono il proprio modo di vivere e divennero discepoli di Lahiri Mahasaya. In conseguenza di questo miracolo.

Online si trovano varie pagine tratte dal libro.

Ti lasciamo alcuni link per leggere un’anteprima del testo o per rileggere alcuni passaggi significativi.

Utile e interessante è il sito di Ananda Edizioni che, oltre all’estratto dei primi 3 capitoli del libro, inserisce molte curiosità e la possibilità di ascoltare un estratto dell’audiolibro: clicca qui.

Anche su Google Books è possibile leggere un estratto dell’Autobiografia di uno Yogi: clicca qui.

Hai già avuto modo di leggere questo libro? Ti incuriosisce?

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O scrivici a info@biofotoni.com.

Il libro è disponibile in vari store online, come il Giardino dei Libri e Macrolibrarsi.

Il libro è disponibile anche su Amazon.