Questa è la frase che sin dall’inizio definisce questa particolare pellicola.
In generale le critiche non sono state entusiastiche su questo film; il regista, Dan Fogelman, cambia il suo stile rispetto ad altri suoi precedenti film e sembra che questo non sia stato apprezzato.
Ma sai una cosa? Il nostro ruolo è quello di guardare (o leggere, se si tratta di un libro) oltre i premi che ricevono gli autori, o le recensioni che i giornali fanno.
Il nostro ruolo è essere centrati, usare il proprio discernimento e quindi farci una opinione tutta nostra, creata col nostro cuore e cervello, magari contro tutte le parole espresse dai giornalisti – che siano pro o contro – nei confronti di ciò che viene prodotto per il pubblico.
Allora eccoci qui. Puliamo la mente da ogni giudizio e iniziamo a guardare La vita in un attimo.
Titolo originale: Life Itself
Paese di Produzione: USA
Anno di Produzione: 2018
Durata: 118 minuti
L’inizio può risultare sgradevole, toni forti, un trauma che ha sconvolto la vita del nostro primo protagonista e che finisce per manifestarne un secondo…
Abbiamo un ritmo serrato e una voce maschile fuori campo che ci guida.
È strano che un fatto così casuale, successo molto prima che io nascessi, abbia influenzato tutta la mia vita.
Durante il film la voce fuori campo cambia e diventa quella di una donna, i ritmi rallentano, le vicende raccontate cambiano.
Immaginiamo che la bellezza della narrazione insista molto nel delicato o burrascoso rivelarsi di eventi e personaggi, che fino alla fine ci accompagna.
Le storie dei vari protagonisti si intrecciano nel tempo.
Cambia la voce narrante, ad un certo punto cambia anche la lingua: spagnolo, con i sottotitoli (ascoltiamo Banderas nella sua lingua originale), cambiano i personaggi, cambia il ritmo narrativo e i sentimenti messi in scena.
Cambia anche il luogo del racconto: da New York alla Spagna.
Tutto nasce da quel trauma iniziale, si svolge con cadenze insolite, lascia emergere il conflitto, poi tende a riconciliare tutto nel nome dell’amore. L’amore che tutto guarisce.
Facciamo tutti parte di una storia più grande.
Tutto è gioia all’inizio, poi il doloroso trauma; gli anni e i luoghi elaborano la sofferenza che si trasforma di nuovo in una gioia ancora più potente, perché si è sviluppata e in qualche modo riemersa attraverso le generazioni.
E solo in conclusione vediamo unire tutti i fili dei personaggi che abbiamo incontrato, delle loro storie.
Una visione prospettica che ci regala a nostro avviso una serena catarsi.
Trailer in italiano
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Il film è disponibile su vari servizi di streaming.
Il DVD è disponibile su Amazon.













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