Tratto dal racconto breve di fantascienza “Alle 8 del mattino” di Ray Nelson del 1963, il film riprende bene il tema trattato da Nelson e lo approfondisce in un’ottica di critica alla società e alla politica.
“Alle 8 del mattino” è disponibile gratuitamente sul web.
In particolare, uno degli spezzoni del film aveva colpito la nostra fantasia, ed era così in linea con il momento di risveglio che stavamo vivendo di persona, durante il periodo di follia del 2020, che ci eravamo proposti di vederlo una volta che ne avessimo avuto il tempo.
Gilbert in Essi vivono
Titolo originale: They live
Paese di Produzione: USA
Anno di Produzione: 1988
Durata: 94 minuti
La trama è semplice.
Seguiamo l’arrivo a Los Angeles di un uomo solo e disoccupato, di nome Nada, che cerca un lavoro e ne trova uno in un cantiere edile come manovale, in nero.
Lo sguardo è sull’America che non offre più opportunità di successo e affoga nel consumismo.
L’attore protagonista è un famoso lottatore di wrestling canadese (scelto certo più per i muscoli che per la sua espressività), nel ruolo di un brav’uomo che cerca di sbarcare il lunario che, in seguito, si trasforma in un difensore della Terra.
Accolto a dormire in una baraccopoli, Nada si incuriosisce di uno strano viavai presso la chiesa episcopale vicina: qui si producono occhiali da sole e con mezzi di fortuna si cerca di interrompere i programmi televisivi per trasmettere un messaggio alla popolazione… la quale non comprende.
Durante la notte le forze di polizia sgomberano il campo e bruciano la chiesa. Il nostro protagonista riesce, però, a recuperare alcuni occhiali da sole.
Una volta indossati, scopre che essi non riparano dal sole, bensì rivelano una realtà nascosta ai nostri occhi.
Ogni cartello pubblicitario in città, ogni scritta, ogni rivista, ogni giornale, ogni insegna nasconde un imperativo rivolto alla gente:
– Resta dormiente
– Consuma
– Sottomettiti
– Guarda la TV
– Obbedisci
– Dormi
– Lavora
– Conformati
– Non pensare
– Acquista.
Il mondo è popolato in parte da esseri alieni, travestiti da esseri umani, che lo comandano e lo dirigono a loro piacimento. Gli occhiali permettono di vederne l’aspetto reale.Inorridito, il protagonista cerca di coinvolgere chi conosce per eliminare gli alieni e scuotere la gente per mostrare loro la verità.
Una dura critica al sistema politico “democratico” occidentale.
In questa pellicola ritorna l’idea, di cui abbiamo già trattato con il film Tomorrowland, di un’onda inviata sulla Terra per mantenere docili e assopiti gli esseri umani, e poterli manipolare.
Ritorna anche l’idea di poter distruggere l’apparecchiatura che emette l’onda nefasta e permettere nuovamente all’umanità di svegliarsi e riappropriarsi delle proprie vite.
Il tema è interessante e l’inizio promettente, ma si tratta comunque di un film di serie B.
Purtroppo, malgrado un inizio che ancora può essere ricco di suspence e di attese anticipatorie, e malgrado il tema particolarmente scottante e dolorosamente veritiero, il film si risolve per lo più in una serie di sparatorie e scazzottate, e perde di vista il quadro che tanto ci aveva ispirato all’inizio.
Recupera un poco sul finale, riportando un alone di ottimismo. Non mancano i momenti di ilarità.
Resta comunque un impegno del regista al risveglio dell’umanità e come tale è apprezzabile: una denuncia schietta e una dura critica al sistema economico e alla politica, e alla libertà – solo apparente – dell’umanità.
Una chicca: gli alieni del film hanno al polso un orologio tanto simile al moderno smart watch, che utilizzano per parlare e per… beh, ma non possiamo mica raccontarti proprio tutto, no?
Buona visione!
Trailer
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Il film è disponibile al momento su diversi servizi di streaming online, come Prime Video, Apple TV o Google Play, e su YouTube, anche gratuitamente.
Il DVD è disponibile su Amazon.










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