Ha pubblicato vari romanzi di avventura impregnati di esoterismo.
Napoletano di nascita, rende onore alla splendida Cappella Sansevero con visite guidate ad hoc, e con questo piacevole libro.
Antonio Canova al cospetto de’ Il Cristo Velato
Il proprietario della Cappella era il VII principe di Sansevero, Raimondo di Sangro, studioso eclettico, si occupò anche di alchimia e fu Gran Maestro della Massoneria napoletana.
Il riallestimento definitivo della Cappella racchiude le sue conoscenze esoteriche e un vero e proprio codice simbolico da interpretare.
Come ha detto l’autore, Martin Rua: “Il volume è frutto di una mia personale lettura delle sculture presenti in Cappella, supportato da testi ormai divenuti indispensabili per lo studio dei simboli che Raimondo di Sangro volle lasciare come sua eredità.”
“Il rituale di pietra”, benché breve, si suddivide in due parti.
Una parte iniziale che esplora come e dove nasce la Massoneria, quali erano i suoi obiettivi e in che modo si diffonde nella Napoli settecentesca.
Nella seconda parte, si sviluppa la storia: il principe Raimondo di Sangro di Sansevero guida un apprendista massone verso la reale e profonda comprensione dei simboli della Cappella e del significato dei suoi tesori, svelando la presenza di rappresentazioni alchemiche e simbologie antiche.
Il libro è ricco di fotografie che facilitano la comprensione delle spiegazioni del principe e ci permettono di effettuare in qualche modo a distanza una interessante visita guidata nella Cappella.
Il testo ci regala l’occasione di provare la profonda emozione di ritrovarsi davanti alle statue descritte, famose in tutto il mondo, piene di mistero e di fascino.
Per maggiori informazioni sulla Cappella Sansevero: www.museosansevero.it.
Il Principe assunse dapprima un’aria grave, poi, guardandosi attorno, abbozzò un sorriso amaro.
“Ho dovuto combattere, come sai, per difendere la fratellanza e infine fingere di abiurare per smascherare gli ipocriti e proteggere i fratelli meritevoli.
Il lavoro di comunicazione attraverso i miei scritti ha dovuto subire un arresto: non potevo continuare ad esporre tutti noi al pericolo della spada del Re e della scomunica del Papa.
Così, impiegando le mie risorse finanziarie, ho deciso di rendere eterne le nostre dottrine pietrificandole in questo luogo, sorto laddove un tempo si trovava il tempio della dea Iside.”
L’apprendista ascoltava rapito ma anche confuso.
Il suo sguardo si spostava da una scultura all’altra e volava sul soffitto, dove la Gloria del Paradiso risplendeva dei colori inventati dal Principe, infine, percorrendo l’intricato disegno a meandro che costituiva il pavimento, i suoi occhi tornarono a posarsi sul Principe.
“Vedo che cerchi risposte“, disse il Maestro compiaciuto, “ed è per questo che ho deciso di trattenermi qui con te. Vieni, ti illustrerò come è composta la nostra Loggia e come ho ideato di rappresentarla all’interno della cappella della Pietà insieme ai simboli della Vera Filosofia.”
Il Principe si portò dinnanzi all’ingresso principale, al di sopra del quale era presente una delle più singolari sculture della Cappella.
L’Apprendista, al suo fianco, rivolse lo sguardo verso la figura del cavaliere con la spada in pugno.
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Il libro è disponibile in vari store online, come Amazon, o sul sito della casa editrice, Alos Edizioni.









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