Lascia senza fiato e tanta magia.
Lascia il desiderio di rivederlo per entrare più profondamente dentro la trama, per comprendere ciò che ci ha tanto rapiti.
Nella sua storia cinematografica, il regista Darren Aronofsky ha sempre indagato sulle ossessioni, in ogni suo film in modo diverso, con ossessioni diverse.
Anche qui egli tratta di un’ossessione, quella di trovare una cura alla malattia, un rimedio alla morte.
E nel farlo, ci ipnotizza e ci tiene incollati allo schermo.
Izzi ne’ L’Albero della Vita
Da una parte desideriamo con tutto il cuore che tu veda il film senza nessuna spiegazione.
Nessuna.
Per lasciarti completamente immergere nelle atmosfere di questa pellicola e nei suoi simbolismi e richiami metaforici.
Da un’altra parte, vorremmo dirti tutto ma proprio tutto di questa magia e di come interpretarla in ogni minimo particolare.
Cercheremo quindi di restare centrati in un commento che possa donarti la spinta a guardarlo pur non svelandone i particolari.
In realtà questo film è una sfida. Una sfida alla sua comprensione, che poi è in fondo la comprensione di noi stessi.
Epica, archetipi, filosofia e culture antiche (Bibbia, Maya), scienza, fantascienza, metafisica, simbolismo, misticismo, amore, vita e morte.
Questi i temi dell’opera d’arte di Aronofsky, spesso non capita e di conseguenza mal giudicata.
Titolo originale: The Fountain
Paese di Produzione: USA
Anno di Produzione: 2006
Durata: 96 minuti
L’Albero della Vita ha una trama davvero elaborata, per cui cerchiamo di renderla semplice.
Il film si svolge contemporaneamente su 3 livelli temporali e spaziali che si intersecano: il 1500, il 2000, il 2500. Mille anni che si rincorrono in vari spazi-tempi.
La storia principale è quella odierna: USA – Tom Creo è un medico scienziato che sta cercando in tutti i modi una cura per il tumore al cervello della sua amata Izzi.
La seconda storia è l’incarnazione del libro che Izzi sta scrivendo: Spagna del 1500 – la regina Izabella è in pericolo di vita a causa del Grande Inquisitore che sta conquistando le sue Terre.
Quindi decide di mandare il fidato Tomas, “El Conquistador”, nell’America Centrale alla ricerca dell’Albero della Vita, promettendogli di diventare la sua Eva se tornerà vincitore.
E qui ci fermiamo un attimo a farti notare il parallelismo tra i nomi e i ruoli.
Izzi è l’abbreviativo di Izabella. Tom di Tomas.
Nel passato, il Grande Inquisitore sta avanzando nelle Terre di Izabella, così come oggi il cancro sta avanzando nel corpo di Izzi.
Tom è un Conquistador in entrambi i mondi, così come in entrambi i mondi è costretto ad allontanarsi dalla sua amata per cercare un rimedio e salvarla.
Nel 1500 Tomas è scettico, ma riuscirà ad affrontare il viaggio e a raggiungere le Terre dei Maya.
In questa vita ci sono alcune scene cruente, ma sono assolutamente in tema al periodo storico.
Nel 2000 Tom ha un cognome interessante: Creo, che significa CREDO in spagnolo.
Quest’uomo non sopporta che Izzi accenni alla sua imminente fine, ma crede di poter trovare una cura e farà di tutto per raggiungere questo scopo, non accettando mai la possibilità della sua morte.
E qui nasce un nuovo tema: Tom giurerà di trovare un rimedio non più al cancro ma alla morte stessa. Morte vista come malattia da debellare.
Poi c’è un altro filo che lega e si interseca ai due precedenti.
Nel 2500 Tom sembra aver trovato la via per sconfiggere la morte.
Viaggia nel tempo e nello spazio e può inserirsi nelle due vite precedenti.
Lo troviamo spesso all’interno di una bolla, in compagnia di un albero.
Viaggia alla ricerca di Xibalba, la nebulosa in cui, secondo l’antico culto dei Maya, confluiscono le anime dei trapassati, per poi rinascere.
In astronomia, si tratta della nebulosa arancione che avvolge una stella che sta per morire, prima della sua esplosione che farà nascere nuove stelle.
Miti antichi prendono vita, immagini favolose riempiono i nostri occhi e i nostri sensi.
L’effetto è incredibile: i colori e l’ambientazione rapiscono.
Infine, la musica! Potente, affascinante, incanta ed eleva.
Riesce a completare il film rendendolo quasi ossessivamente perfetto.
Che dire? Consigliatissimo!
Ti lasciamo alla visione del trailer, dai un’occhiata anche al trailer originale in lingua inglese: merita!
Trailer in italiano
Trailer in inglese
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Il film è disponibile al momento su diversi servizi di streaming online, come Apple TV, Google Play e YouTube.
Il DVD è disponibile su Amazon.













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